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venerdì 31 dicembre 2010

Salutando il 2010 !!!

Il 2010 ci sta lasciando !!!! 
Facendo una rapida considerazione posso dire che  globalmente è stato un anno da ricordare!

Negativo per alcuni aspetti, (ho cominciato l'anno da disoccupata, dopo 25 anni !) e  Positivo per tanti altri, ho infatti vissuto, come dice la mia maestra Cinzia , un "salto di paradigma" che mi ha portato ad una riscoperta di me stessa ed alla riscoperta di ciò che sapevo fare, ma che per mancanza di tempo, avevo abbandonato! 
Mi ha portato più tempo da dedicare alla famiglia ed a me stessa !! 
E' stato sicuramente un anno di transizione, durante il quale tante cose, tante amicizie sono cambiate e di nuove ne sono arrivate! 
Ha visto la nascita del mio blog, che mi riempie di soddisfazione perchè mi ha dato modo di conoscere, attraverso la rete, tante persone interessanti che condividono i miei stessi interessi, mi sono divertita a prendere parte a dei sal ed ho partecipato volentieri ad un paio di swap party; ho festeggiato le prime 5.500 visite ed ho visto rafforzare la mia creatività !
Si, se devo fare un bilancio, devo dire che nonostante tutte le negatività è stato un anno positivo! 



Cheer up ! e Buon 2011 a tutti !!!! 






giovedì 30 dicembre 2010

Asciughino e pannello porta oggetti che sembrano nati da un quadro di Van Gogh

Questi sono due pezzi della collezione Natale 2010, preparati per la mamma di una mia amica che ama particolarmente i girasoli. 


Le stoffe americane le ho ordinate direttamente in America tramite internet e devo dire con un servizio efficiente e tempi di consegna anche piuttosto rapidi, considerata la distanza che ci divide! 



L'asciughino per la cucina è stato realizzato con della stoffa damina arancione sulla quale spiccano particolarmente questi girasoli dai colori accesi che sembrano uscire dalla stoffa! 

Sempre con la stoffa damina ho realizzato anche il pannello porta oggetti con 3 tasche nelle quali mettere tutte le cose che abbiamo necessità di trovare subito!!! 




Sono due elementi utili che possono arricchire ogni cucina e che portano allegria e luce anche alle giornate più buie!

mercoledì 29 dicembre 2010

Capodanno 2011 - Tante curiosità da conoscere !

Ancora una volta lo spunto mi viene da Intrage alla quale sono collegata tramite newslewtter.

Giusto in questi giorni mi hanno inviato tante curiosità relative alle feste in Italia e nel Mondo e mi fa piacere condividerle con voi. 

Ma se volete conoscere di più collegatevi a http://www.intrage.it

troverete tante informazioni interessanti !

Capodanno 2011 

Le tradizioni

Anno nuovo, vita nuova. 

http://media.photobucket.com
Per salutare l’anno vecchio che se ne va e per festeggiare 12 nuovi mesi che arrivano, ci sono tante tradizioni, che ormai si tramandano da anni. Speranza, fortuna, abbondanza, amore, serenità… piccoli gesti e riti scaramantici che strizzano l’occhio alla fortuna. 
Ecco i classiconi di capodanno! 

www.morguefile.com
Lenticchie 
Che cenone è, se non ci sono le lenticchie? Da nord a sud della Penisola, su ogni tavola arriva un piatto ricco di piccoli legumi. La lenticchia, già in epoca romana, simboleggiava l’abbondanza, il denaro. Ogni lenticchia è una moneta, quindi più ne mangeremo e più soldi avremo!

 

 Zampone e cotechino 
La carne di maiale è sicuramente tra le più nutrienti, proprio per questo, lo zampone e il cotechino sono divenute il simbolo dell’abbondanza. Mangiare queste due pietanze a capodanno promette un anno ricco e fortunato.

Uva e frutta secca
www.morguefile.com

www.morguefile.com
"Chi mangia l'uva per Capodanno conta i quattrini tutto l'anno", così recita un antico proverbio. Questo perché cogliere l’uva nel periodo invernale significava avere avuto un raccolto ricco. 





Dopo mezzanotte 
Fate entrare in casa un prete o un uomo molto alto dai capelli neri. Porterà fortuna alla vostra abitazione per tutto il nuovo anno.

Vischio  
www.morguefile.com

La notte di capodanno, appendere del vischio sulle porte, allontanerà gli spiriti maligni dalla vostra casa. La tradizione arriva direttamente da antichi credenze tramandate dai Druidi.




 Spiriti maligni 

Allontanate gli spiriti maligni dalla vostra abitazione. Basterà aprire la finestra di una stanza buia poco prima della mezzanotte. Non dimenticate di aprirne un’altra, ma questa volta di una stanza illuminata: accoglierete gli spiriti del bene. Almeno così recita la tradizione.




Primo dell’anno 

L’anno nuovo è arrivato e se uscite di casa non fatelo mai con le tasche vuote, ma con qualche soldo. L’usanza afferma che, così facendo, l’anno appena nato non sarà "magro".
Denaro 
www.morguefile.com


Mai negare un prestito di denaro chiesto a Capodanno, il denaro prestato torna indietro centuplicato.



http://media.photobucket.com


martedì 28 dicembre 2010

UNO SCHEMA NATALIZIO ..... MA CHE PUO' ESSERE USATO ANCHE IN ALTRE OCCASIONI, AD ESEMPIO PER UNA TOVAGLIETTA DA TE - RICAMANDO LA TEIERA CON TAZZA E  DOLCETTI. 
LA FONTE E'  IL SITO DELLA MANI DI FATA DOVE POTRETE SCARICARE ANCHE TANTI ALTRI SCHEMI GRATUITI.

www.manidifata.it

Buon Ricamo a tutti !!! 

lunedì 27 dicembre 2010

Sciarpa e cappello per non soffrire il freddo

Ancora un set sciarpa e cappello, lavorati in pura lana vergine abbinando una lana color beige con un filato color mattone, che ravviva ed illumina.

 
Divertente la diversa grandezza delle righe in mattone che movimentano la sciarpa. 

I punti utilizzati sono il coste 2/2 per fare i bordi della sciarpa e del cappello e poi un'alternanza di maglia rasata diritta (ferro di andata a diritto e ferro di ritorno a rovescio) e punto legaccio (tutti i ferri al diritto) La sciarpa ha una larghezza di 25 punti ed è lunga mt. 1,30.

Per il cappello, invece, ho avviato 50 maglie alla base, fatto il punto coste 2/2, poi la maglia rasata diritta per la lana beige e la maglia legaccio per il color mattone. Dopo la terza riga del mattone, ho cominciato le riduzioni graduali ed uniformi per tutto il ferro. 15 al primo giro, poi dopo 6 giri ridotte a metà e dopo altri 6 giri ridotte ancora a metà. La distanza tra le righe mattone è di 6 giri con la lana color beige .

domenica 26 dicembre 2010

La ricetta del Torrone alle mandorle

Ecco una ricetta che può tornare utile a tutti coloro che volessero sbizzarrirsi nel fare il torrone o anche tanti piccoli torroncini da impacchettare ed infiocchettare come dono ad amici, parenti o conoscenti. 

La ricetta è tratta dal sito della Intrage dedicato alla cucina. Per trovare tanti altri spunti ed altre ricette tradizionali e non

http://cucina.intrage.it/

Torrone alle mandorle

  • Livello di difficoltà: medio
  • Tempo di preparazione: lungo
  • Dosi: 6 persone
Ingredienti
500 gr di mandorle
300 gr di miele
200 gr di zucchero
3 chiare d’uovo
scorza di un limone
qualche grammo di Vanillina
ostie da pasticceria
Preparazione
  1. Far cuocere, per circa un’ora e mezzo il miele a bagno maria e a fuoco lento mescolandolo senza interruzione con un cucchiaio di legno, fino a che non diventi caramellato.
  2. Nel frattempo, a parte, far cuocere a fuoco basso lo zucchero aggiungendo acqua – ogni 3 cucchiai di zucchero, 2 di acqua – mescolando continuamente. Montare le chiare d’uovo aggiungendole al miele caramellato, continuare a cuocere a fuoco basso, sempre mescolando. Una volta che il miele ha assunto l’aspetto spumoso, aggiungere lo zucchero.
  3. Versare, poi, le mandorle, precedentemente tostate in forno, la vanillina e la scorza di limone amalgamando il tutto. Versare l’impasto in uno stampo foderato con le ostie e ricoprite sempre con le ostie. Una volta raffreddato, capovolgere il recipiente e tagliare come volete.

Curiosità : Il torrone alle mandorle ha circa 479 calorie ogni 100 grammi!!!!
Vi ho fatto passare la voglia di mangiarlo !!!!!!


Buon Santo Stefano a tutti !

giovedì 23 dicembre 2010

UN ADDOBBO NATALIZIO PER AUGURARE A TUTTI BUONE FESTE!!!!


Queste sono alcune delle mie creazioni 2010 per annunciare al mondo che è Natale, che siamo tutti più buoni e più disponibili verso il prossimo. Natale è sempre così: sembra ci avvicini di più al mondo o, almeno, io la vivo così! 

Appena ho visto questa stoffa americana me ne sono subito innamorata ed ho immediatamente pensato che avrei potuto realizzare delle decorazioni da mettere fuori la porta di casa o, per chi ha delle finestre che danno verso l'esterno anche alle finestre, magari con degli appendini a ventosa trasparenti! 







Ho ritagliato le immagini, ho messo uno strato di imbottitura da 1 cm all'interno, le ho girate ed impunturate all'esterno. Ho poi cucito la campanella ed attaccato il fiocco rosso con colla a caldo! 




Devo dire che sono piaciute subito e così ho pensato di donarle anche alle mie due partners dello swap di Natale: Patrizia ed Angela. La particolarità di queste creazioni è che sono realizzate in stoffa americana a tiratura limitata, vuol dire che finita la produzione non viene più ripetuta e quindi restano praticamente pochissimi esemplari disponibili!!!! 



Che ne pensate ????? 

giovedì 16 dicembre 2010

Un Porta lingerie utile in molte occasioni.

Avete mai pensato di utilizzare o regalare un portalingerie all'amica del cuore, al vostro compagno o a chiunque altro vi faccia piacere regalarlo ???? 
Si tratta di un pratico sacchetto in cotone con zip per apertura/chiusura. Molto semplice da realizzare e con tante possibilità di personalizzazione. 
Consentirà a voi ed a chiunque lo regalerete di tenere sempre in ordine la propria biancheria intima. Utilissimo in viaggio per riporre la biancheria e trovarla immediatamente nella valigia.
Se poi è ricamato da voi e personalizzato per l'utente finale ha ancora più valore ! 



Questi li ho preparati qualche tempo fa per un' amica che li ha regalati, a sua volta, a delle amiche !

mercoledì 15 dicembre 2010

Mercatino Natalizio

Ecco alcune immagini del Mercatino di Natale fatto io scorso week end a CasalPalocco - al centro commerciale le Terrazze. Le foto sono state fatte sabato con una bellissima giornata di sole (per fortuna!) perchè la domenica, invece, una fitta pioggerella ci ha fatto correre ai ripari   !!!!! 

Queste sono le cose che ho preparato per il Natale 2010 !






venerdì 10 dicembre 2010

Saluti a tutti!!!!

Carissime blogghine e blogghini, 
mi scuso per avervi abbandonato in questi dieci giorni, ma sto prendendo parte o diversi mercatini artigianali e soprattutto sto elaborando tante cose nuvoe!!!!
Vorrei rassicurare le vincitrici del Give Away e del 100° commento sulla spedizione che conto di fare oggi pomeriggio!!! 
Se non ho provveduto prima è stato unicamente per mancanza di tempo!!!
un caloroso abbraccio a tutti !




Un cappello tres chic!!!

Ecco uno degli ultimi cappellini che ho preparato in questi giorni. Mi avevano richiesto un cappello serio, da signora e mi sembra che questo vada proprio bene!! 
Ora devo foderare il giro testa con del pile, così da renderlo ancora più caldo!
L'abbinamento dei colori mi piace molto! 





giovedì 9 dicembre 2010

Idea regalo !!! Il barattolo ricamato con il cuore!

Ecco un'idea carina per un'amica che ama le cose raffinate! 
I barattoli sono di IKEA - Accessori per la cucina, il ricamo è fatto su tela Aida con punto a Croce! 



Oltre a Spaghetti, Pasta, vi potete sbizzarire con Farina, Biscotti, Cereali e via di seguito!!! 
Sul sito di www.megghy.com ed anche su www.manydifata.it troverete tanti schemi per i disegni da realizzare a punto croce!!!! 
Sul coperchio è stato applicato un pizzo in cotone, riportato anche ai bordi della tela Aida!
La tela Aida nella parte posteriore è chiusa con lo stretch per consentire di sfilarla facilmente ed, all'occorrenza lavarla!
Io ne ho regalati diversi e con diverse nuances di colore e devo dire, sono stati sempre graditi!

mercoledì 1 dicembre 2010

and the winner is ............


Ringrazio tutti voi per aver partecipato al mio primo Give Away. E' stato divertente aspettare i vostri commenti e vedere come tutti avete condiviso il Give Away, chi sul proprio blog, chi su Facebook, chi tramite il proprio indirizzo e.mail ! 

I commenti totali sono stati 32, ma DreamsCorner ha commentato 3 volte, e quindi conta uno solo e la stessa cosa è successa per Lubaska che ha commentato 2 volte ed anche in questo caso vale solo un commento, quindi, tolti i 3 da annullare restano 29 commenti in totale ed il vincitore  scelto in modo totalmente imparziale dal programma Random.Org  è il numero 


ovvero IGEA - WOLFSRAIN 
http://candy19candy.blogspot.com/
che nella condivisione sul suo blog ha postato anche questa splendida poesia che voglio condividere con tutti voi! 
L’angelo necessario
Io sono l'Angelo della realtà,
intravisto un istante sulla soglia.
Non ho ala di cenere, né di oro stinto,
né tepore d'aureola mi riscalda.
Non mi seguono stelle in corteo,
in me racchiudo l'essere e il conoscere.
Sono uno come voi, e ciò che sono e so
per me come per voi è la stessa cosa.
Eppure, io sono l’angelo necessario della terra,
poiché chi vede me vede di nuovo
la terra, libera dai ceppi della mente, dura,
caparbia, e chi ascolta me ne ascolta il canto
monotono levarsi in liquide lentezze e affiorare
in sillabe d'acqua; come un significato
che si cerchi per ripetizioni, approssimando.
O forse io sono soltanto una figura a metà,
intravista un istante, un'invenzione della mente,
un'apparizione tanto lieve all'apparenza
che basta ch'io volga le spalle,
ed eccomi presto, troppo presto, scomparso?

Complimenti Igea !!!

Lubaska, invece si aggiudica un portaocchiali in stoffa americana per aver postato il 100° commento !!!!!
Anche per lei un bell'angelo portafortuna! 


Grazie 
tutti !!!! 

martedì 30 novembre 2010

Le scuole: Ricamo a punto croce su tessuti inconsueti - il cencio della nonna

Per ricamare a punto croce su tessuti che non presentano una trama regolare e non hanno pertanto quadretti o fili ai quali potersi riferire, si utilizza il cencio della nonna. Ce ne sono di diversa misura e grandezza. 


1 - Imbastire il cencio della nonna a drittofilo sul tessuto da ricamare delimitando anche il centro nel caso in cui il motivo da ricamare occupi un'ampia superficie

2- Lavorare a punto croce, prendendo sia il cencio della nonna, sia il tessuto sottostante. Ricamate contando i fili del cencio della nonna, ma tenendo i punti leggermente tesi

Aggiungi didascalia
3 - Terminato il ricamo, sfilate, uno ad uno, tutti i fili del cencio della nonna; partendo dall'angolo sfilate prima i fili in una direzione, poi nell'altra. Sul tessuto rimarrà solo il ricamo.

lunedì 29 novembre 2010

Una sciarpetta per le serate importanti

Ecco una bella sciarpa, morbida morbida realizzata in mohair rosa, abbinata ad una fettuccia in microfibra color argento.  La lavorazione è molto semplice, tutta a maglia legaccio, quello che dà valore alla sciarpa è l'alternarsi di righe grandi a righe piccole, che nell'insieme la rende un capo molto elegante e dai colori brillanti che danno luce al viso. 



domenica 28 novembre 2010

La crostata "Katya Bimby"

Ieri abbiamo ospitato una dimostrazione del Bimby, elettrodomestico azzeccatissimo, che in famiglia usiamo moltissimo ed al quale dò un bel 10 e lode! 
Tra le varie preparazioni era prevista la crema Bimby e così per farla assaggiare agli invitati, Katya ed io abbiamo pensato di creare una nuova ricetta, sfruttando le sue e le mie conoscenze. 
E così ingrediente dopo ingrediente è nata la 
Crostata Katya Bimby 

Ingredienti: 
Per la pasta base: 
questa è la ricetta di una pasta al vino utilizzata soprattutto per la preparazione di torte salate; noi l'abbiamo sperimentata per una preparazione "dolce" e devo dire che l'esperimento è riuscito, ne è risultata una pasta leggera, friabile e buona al gusto! 

100 gr. di vino * 80 gr. di olio d'oliva * 50 gr. di zucchero e 300 gr. di farina 
sale q.b. 

Preparazione: 
Mettere nel boccale vino ed olio; 10 secondi velocità 4. Aggiungere lo zucchero, la farina ed il sale. 1 minuto vel. spiga. 
Togliere dal boccale e stendere la pasta in due sfoglie; la prima per coprire la teglia da crostata e la seconda per fare poi da cappello. 

Per la crema bimby: 
Questa crema risulta molto leggera perchè la proporzione tra latte, uova, zucchero e farina è inferiore rispetto alla normale crema pasticcera. 
500gr. di latte, 100gr. di zucchero, 2 uova, 1 mis. scarso di farina, 1 bustina di vanillina o scorza di limone.

Preparazione: 
Polverizzare lo zucchero e la scorza di limone per 20 secondi a velocità turbo. Unire gli altri ingredienti e cuocere per 7 minuti a 80° e velocità 4.

Per la gelatina di melograno:
Questa è una ricetta che ho sperimentato io per utilizzare i moltissimi melograni che gli alberi dei miei genitori ci hanno regalato e devo dire che il risultato è stato ottimo! Ne risulta una gelatina buona sia per i dolci, sia da utilizzare come topping su gelati e creme! 
1 kg. di chicchi di melograno * 1 mela cotogna * 500 gr. di  zucchero * 1 busta di fruttagel 2x1 - il succo di un limone 

Preparazione:
Mettete i melograni sgranati, lo zucchero, la mela cotogna ed il fruttapec nel Bimby e impostate 30 minuti 100° a velocità 1. Togliere il succo dal bimby e passarlo al setaccio o con il passaverdure per togliere tutti i semi. Rimettere il succo filtrato nel bimby e cuocere ancora 30 minuti a 100° velocità 1.  Mettete la gelatina nei vasetti, chiudeteli e teneteli capovolti fino a quando si saranno raffreddati. 
Per evitare di usare il fruttapec è sufficiente mettete 20 minuti a temperatura Varoma velocità 1 per avere comunque la consistenza della gelatina.

Confezione del dolce: 

Ricoprire la teglia da crostata di carta forno e rivestirla con il primo strato di pasta al vino. Stendere uno strato di gelatina di melograno e versarvi sopra la crema bimby. Ricoprire la crostata con l'altro strato di pasta al vino. 

Infornare in forno caldo a 180° per circa 25/30 minuti 


venerdì 26 novembre 2010

Cappello e sciarpa per un look da zarina

Questo completo mi è stato regalato dalla mia amica Anna qualche anno fa! Lo ha confezionato lei, facendo una lavorazione all'uncinetto ed abbinando un filato di pura lana vergine grigia ad un filato orsetto nero/bianco!

Quando lo indosso mi sento tanto una zarina! Non appena provo a rifarlo, magari con dei colori adatti ad una bimba, posterò anche tutte le spiegazioni per realizzarlo! 
Buona giornata a tutti!

giovedì 25 novembre 2010

Il primo lavoro di Eleonora: un cuscino pieno d'affetto!

Qualche giorno fa stavo cucendo per preparare del materiale da presentare nella prossima Mostra Artigianale a cui  prenderò parte e che si svolge presso il Centro Sociale Polivalente di Casal Palacco. Eleonora, mia figlia, trovando 5 minuti la macchina da cucire vuota, si è proposta per occuparla. 

Le ho spiegato brevemente come doveva fare per cucire ed andare diritta e ....... incredibile, ma vero! Tutta sola ha cucito questo cuscino, ha fatto la scritta con i colori per stoffa ed ha illuminato il cuore con il glitter oro sempre per tessuti. 

Io l'ho aiutata a posizionare i laccetti e poi abbiamo inserito l'imbottitura ! 
Bello non è vero ?  E considerando che ha solo 8 anni ed era la prima volta che si metteva alla macchina da cucire ..... io penso che sia veramente notevole!

mercoledì 24 novembre 2010

Mostra Mercato dell'artigianato 4/5 dicembre 2010

Anche quest'anno si svolgerà a Casal Palocco ed esattamente al Centro Sociale Polivalente, la Mostra Artigianale che rappresenta l'espressione creativa di circa 20 artiste che presenteranno ognuna il frutto del proprio estro!


Ci saranno esposizioni di cucito, ricamo, decoupage, bigiotteria, bricolage, maglia, uncinetto, creazione di candele, pittura, ceramica e tanto altro ancora!

E' il luogo ideale e soprattutto al chiuso, con un ampio parcheggio dove poter trovare tante idee nuove, originali ed a buon prezzo per qualche pensierino di Natale. 

Gli Scout provvedono al pranzo ed al servizio bar, le associazioni di volontariato vendono tante cose carine, da segnalare i buoni prodotti fatti in casa dell'Agape: soprattutto il patè di olive e tante altre bontà e per chi ama leggere, si possono trovare libri ad un buonissimo prezzo oltre ad una ben fornita biblioteca! 

Invito tutti i lettori a fare una passeggiata, perchè ne vale davvero la pena!! 





martedì 23 novembre 2010

Le Scuole: 1/4 * 2/4 e 3/4 di punto croce

Questi punti vengono impiegati per eseguire linee continue in diagonale o linee curve. 

1- il quarto di punto croce è indicato con un quadratino attraversato da una diagonale, colorato nella parte che rappresenta il punto da eseguire. 

2 - Il tre quarti è un quadratino separato da una breve diagonale dove il colore occupa una metà 

Quando il mezzo punto è di ritorno sta sopra il quarto di punto croce. 

Quando il mezzo punto è di andata viene eseguito prima del quarto di punto croce e quindi risulta sotto quest'ultimo.

lunedì 22 novembre 2010

Un cappello caldo e pieno di luce contro il grigio inverno !

Questo cappello, appena l'ho visto mi è piaciuto subito, perchè è come vanno di moda oggi, un pò abbondanti intorno al capo ed avvolgenti nel contorno del viso! 
Le istruzioni sono tratte da Mani di Fata di questo mese. La lana che viene utilizzata in quel modello è altrettanto bella e vivace, ma in attesa di andare ad acquistarla, ho voluto, intanto proporre il modello sulla base della mia fantasia! 

La lana utilizzata è un filato di pura lana lilla unita ad un mohair nero! Il tutto risulta estremamente morbido al tatto!

Occorrente: 
100 gr. di lana lilla - di media grossezza (da lavorare con i ferri n. 5/6)
gr. 100 di filato mohair nero (da mettere doppio) 
ferri n. 4,5 - 5/6

Il bordo a coste 2/2 del cappello ha una circonferenza di cm.48. Il bordo a coste 2/2 e le parti a maglia rasata del cappello si eseguono con il filato lilla,  le parti a maglia rasata rovescio sono eseguite con 2 fili di Mohair insieme.

Esecuzione: 
Con i ferri n. 4,5 avviare 106 punti e lavorare 1 ferro a diritto; con la lana lilla lavorare 1 ferro a rovescio e 4 ferri a maglia tubolare, quindi proseguire a coste 2/2. A cm. 4 di altezza totale proseguire con i ferri 5/6 alternando sempre 6 ferri a maglia rasata lilla con 6 ferri a maglia rasata rovescio con il mohair nero, ripartendo, durante l'esecuzione del primo ferro, 26 aumenti equamente distanziati tra loro.  A cm. 24 di altezza totale, in corrispondenza del 5° ferro della 5a riga a maglia rasata rovescio, ripartire 15 diminuzioni equamente distanziate tra loro. Per ogni diminuzione lavorare 2 assieme a rovescio.
Dopo i 6 ferri seguenti ripartire 27 diminuzioni, lavorando per tutto il ferro, alternatamente 2 diritte e 2 assieme a diritto e, dopo altri 6 ferri, ripartire 30 diminuzioni lavorando, per tutto il ferro, alternatamente 1 rovescio e 2 assieme a rovescio.
Completata la sesta riga a maglia rasata rovescio, proseguire a maglia rasata riducendo i punti a metà nel corso del 1. ferro. Lavorare cioè, per tutto il ferro, 2 assieme a diritto. Durante l'esecuzione del 5° ferro ridurre ancora una volta i punti a metà. Passare su di un filo i 15 punti, stringere e affrancarlo sul rovescio con qualche punto nascosto. Eseguire la cucitura del centro dietro.

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