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domenica 5 settembre 2010

Torta sbrisolona a "modo mio"

Eccoci al "dolce" appuntamento della domenica! 
Questa volta voglio trasmettervi questa ricetta rivista e corretta della torta sbrisolona, che in realtà non ha nulla a che vedere con la "vera" sbrisolona mantovana! Alcuni la chiamano anche "pizzicosa" o "sbriciolata" proprio per il modo di sbriciolare la pasta frolla. Il gusto è ottimo!


Ingredienti per la ricetta classica: 
Per la pasta frolla: gr. 300 di farina * gr. 100 di burro * gr. 150 di zucchero * 1 uovo - 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
Per il ripieno: gr. 300 di ricotta * gr. 100 di zucchero * gr. 50 di mandorle tritate * 1 uovo * 1 confezione di amaretti  
La mia variante: torrone morbido al cioccolato con nocciole tritato nel ripieno - qualche goccia di cioccolato - altri 50 gr. di mandorle a scaglie.

Preparazione:
Preparare l'impasto nr. 2 e quindi il ripieno, amalgamando 300 gr. di ricotta con 100 gr. di zucchero, il torrone morbido al cioccolato con nocciole tritato, gli amaretti sbriciolati ed un uovo.
Preparare l'impasto nr. 1 e quindi la pasta frolla che resta un pò dura, amalgamando velocemente tutti gli ingredienti. 

Sbriciolare parte della pasta frolla sul fondo della teglia, mettere il ripieno preparato precedentemente, quindi le mandorle a scaglie e qualche goccia di cioccolato.

Sbriciolare la pasta frolla rimasta su tutta la superficie della torta. Infornare a 180° per 30 minuti o comunque finchè la pasta frolla acquista un bel colore dorato. 

Quando è cotta, appena tirata fuori dal forno, bagnare con il mirto rosso. 

Cospargere con lo  zucchero a velo. Buon Appetito !

venerdì 3 settembre 2010

La tovaglia si veste con i colori del mare

Ciao a tutti!
Questa è una delle mie ultime creazioni!
Si tratta di tre tovagliette: sottopiatto-bicchiere: diverse una dall'altra secondo il gusto dei legittimi proprietari: mia figlia, mio marito ed io! 
Le ho elaborate in vacanza, nelle ore più calde, ne è venuta fuori una cosa carina non pensate ?
I colori sono quelli del mare ed i miei preferiti!


Esecuzione della tovaglietta A
Occorrente: 50 gr di cotone cablè bianco ed azzurro. un uncinetto n. 5 

questa è la tovaglietta A di Ele
Avviare con il filato azzurro una catenella regolare di 3 catenelle e chiuderle a cerchio con una maglia bassissima.
2° giro: nel cerchio così ottenuto, lavorare 10 maglie basse. Chiudere questo giro e tutti i successivi con una maglia bassissima, mentre la maglia bassa d'inizio giro è sempre sostituita da una catenella.3° giro: Sempre a maglia bassa distribuendo nel corso del giro 3 aumenti per un totale di 13 maglie.4° giro: A maglia bassa distribuendo due aumenti nel corso del giro per un totale di 15 maglie basse. 5° giro: A Maglia bassa disribuendo 7 aumenti nel corso del giro per un totale di 22 maglie. 6° giro: in bianco, lavorare *2 maglie basse, 1 aumento, 2 maglie basse*, ripetere da * a * per tutto il giro (totale 32 maglie). 7° giro: in azzurro, lavorare *2 maglie basse, 1 aumento, 2 maglie basse*, ripetere da * a * per tutto il giro (totale 41 maglie).8° giro: lavorare *2 maglie basse, 1 aumento, 2 maglie basse*, ripetere da * a * per tutto il giro (totale 52 maglie).9° giro: proseguire in bianco lavorando a maglia bassa e distribuendo 11 aumenti nel corso del giro per un totale di 63 maglie. 10° giro: in azzurro, lavorare una maglia bassa sotto la maglia bassa sottostante. 11° giro: in bianco, lavorare a maglia bassa distribuendo 10 aumenti nel corso del giro per un totale di 73 maglie. 12° giro: sempre in bianco, una maglia bassa sotto la maglia bassa sottostante. 13° giro: *1 maglia alta, due catenelle,saltare due maglie di base, una maglia alta* ripetere da * a * per tutto il giro(sostituire la prima maglia alta con tre catenelle). 14° giro: in azzurro, sostituire la prima maglia alta con 3 catenelle, una maglia alta sulla maglia alta sottostante, 3 maglie alte nell'arco formato dalle due catenelle sottostanti. 15° giro: in bianco, una maglia bassa su ogni malta alta sottostante. 16° giro: in azzurro, una maglia bassa su ogni maglia bassa sottostante. 17° giro: in bianco, una maglia bassa su ogni maglia bassa sottostante. 18° giro: in azzurro, sostituire la prima maglia alta con 3 catenelle, *1 maglia alta, due catenelle,saltare due maglie di base, una maglia alta* ripetere da * a * per tutto il giro. 19° giro: sostituire la prima maglia alta con tre catenelle, una maglia alta sulla maglia alta sottostante, 2  maglie alte nell'arco formato dalle due catenelle sottostanti. 20° giro: in azzurro, una maglia bassa su ogni malta alta sottostante. 21° giro: in bianco, una maglia bassa su ogni maglia bassa sottostante. 22° giro: in azzurro, tutto a maglia alta distribuendo 4 aumenti nel corso del giro. 23° giro: in bianco, una maglia alta su ogni maglia alta sottostante. 24° giro: in azzurro, una maglia alta su ogni maglia alta sottostante. 25°-26° giro: in bianco, tutto a maglia alta. 27° giro: in bianco per il porta bicchiere: lavorare 1 maglia alta su ognuna delle maglie alte sottostanti per 20 maglie. 28° giro: sempre a maglia alta, diminuendo 1 maglia alta per ogni lato. 29° giro: sempre a maglia alta diminuendo 1 maglia alta per ogni lato. 30° giro: sempre a maglia alta diminuendo 1 maglia alta per ogni lato. 31° giro: sempre a maglia alta diminuendo 1 maglia alta per ogni lato.32°giro: sempre a maglia alta diminuendo 1 maglia alta per ogni lato.33°giro: sempre a maglia alta diminuendo 1 maglia alta per ogni lato.Affrancare il filo. Con il filato azzurro fare un giro a maglia bassa per tutto il perimetro della tovaglietta (compreso il sottobicchiere) Fare un giro di finitura a maglia bassissima o a punto gambero.

questa è la tovaglietta B - la mia 

questa è la tovaglietta C di Giorgio
 
Se lo realizzate, mandatemi le foto, sarò ben felice di inserirle nel mio post!
Questa è la tavola completa!
 E questo è il particolare della sola tovaglietta A

giovedì 2 settembre 2010

Tempo di rientri: "Il sacchetto per la scuola: tovaglietta ed asciugamano"

Anche Settembre è arrivato e l'estate sta quasi passando.... in questi giorni siamo tutti in corsa all'acquisto degli ultimi accessori per la scuola per i nostri figli: zaino, astuccio, penne, matite, quaderni, diario..... manca sempre qualcosa!
Ecco un'idea che mi è stata richiesta da alcune mamme e che questa mattina sto elaborando!
 
 
Seguite con me, passo passo, tutta la realizzazione!

Occorrente:
Spugna colorata - 50 cm
Stoffa di cotone fantasia alta 180 cm - 50 cm. 
Stoffa di cotone a nido d'ape - 30 cm 
bieghino in cotone alto 2,5 cm in tinta con la stoffa scelta 

Esecuzione:
Asciugamanino in spugna: dimensioni cm 35 x 35
Ritagliate dalla spugna colorata un quadrato delle dimensioni su riportate. Attenzione nel taglio perchè la spugna si muove facilmente! Stirate la spugna per farla restare bella piana.
Quadrato in spugna cm. 35x35




Ritagliate dalla stoffa fantasia una striscia di cotone alta cm. 6 elunga cm.circa 145 cm, stirarla in piano, quindi ripiegare un cm per il bordo su entrambi i lati lunghi. Ripiegare a metà la striscia e con questa imbastire e bordare l'asciugamanino.


Tovaglietta di cotone: cm. 44 x  33
Ritagliare dalla stoffa fantasia un rettangolo delle dimensioni su riportate. Ritagliate dal cotone a nido d'ape un rettangolo delle stesse dimensioni.
Sovrapporre uno all'altro, imbastire tutto intorno dal diritto e bordare con sbieghino rosso.

Sacchetta cm. 24 x 28
Ritagliare il cotone a nido d'ape facendo un rettangolo di 24 x 68 cm. Ripiegare il latto inferiore di 27 cm. e rifinire con sbieco in stoffa fantasia (con lo stesso procedimento già usato per bordare l'asciugamanino) 
Ripiegare il bordo superiore di 12,5 cm. e doppiarlo con la stoffa fantasia per fare la patta. Arrotondare l'estremità della patta.

Cucire i lati lunghi del sacchetto. Bordare tutto il sacchetto con lo sbieghinorosso lungo il bordo arrotondato della patta e con lo sbieco in stoffa fantasia lungo tutto il bordo del sacchetto.

Ed ecco il lavoro concluso!


Un sentito "grazie" alla mia amica Pina che mi ha dato un grande supporto materiale e morale!!!

Questa è la versione in celeste

mercoledì 1 settembre 2010

Le carte speciali per la cottura al cartoccio

Leggendo in vacanza, a bordo mare, la rivista cucina moderna di giugno 2010, ho scoperto che oggi per cucinare non c'è più solo la carta forno classica che tutti conosciamo, ma in commercio si trovano anche altre carte speciali da utilizzare in cucina, per la cottura al cartoccio, che funzionano splendidamente perchè esaltano il gusto dei cibi e danno alla pietanza anche un effetto scenografico. 
Probabilmente alcuni o molti di voi già conoscevano questo materiale, io invece, che non ne sapevo nulla, l'ho trovata una notizia grandiosa ed ho pensato di condividerla con voi!

Allora procediamo:
Per la cottura al cartoccio esistono in commercio 3 tipi di carte speciali:
Fata: 
trasparente e rigida, prende una maggiore consistenza con il calore del forno. E' l'ultima nata tra le carte alimentari, ma molto apprezzata dagli chef, da appassionati di cucina ed anche da tantissime donne di casa. Si usa in forno, ma anche per friggere e saltare in padella.  Costosa, si acquista in rotoli solo su internet.

Da forno: è la versione moderna della vecchia carta oleata. Economica e diffusissima. è perfetta anche per foderare i recipienti di cottura. Alle temperature superiori ai 200° diventa scura e tende a sbriciolarsi; per questo, prima di usarla, conviene sempre bagnarla nell'acqua e strizzarla. 
 
D'alluminio: molto malleabile, è la più usata anche per proteggere i cibi in cottura dal troppo calore. Per una perfetta tennuta dei cartocci, conviene usare due fogli sovrapposti !!!

Provate !!! Aspetto i vostri commenti!

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