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mercoledì 26 agosto 2026

Il giardino dai mille tesori🌿🌳🍀

Stamattina sono andata nel giardino del Collegio dove lavoro,  perché Padre Ottavio mi aveva lasciato apposta dei fichi da raccogliere e ci teneva lo facessi proprio io. 

Un gesto piccolo, ma di quelli che scaldano la giornata. 

Avevo il telefono in tasca senza nessuna intenzione precisa, dovevo solo prendere quei fichi e tornare. E invece mi sono fermata. Più e più volte.

La prima cosa che mi ha catturata sono state le piante di banana 🍌 ed ogni volta che le guardo penso proprio ad un miracolo.

Proprio sopra la mia testa, pendevano due grappoli enormi di banane ancora verdi, chiuse una dentro l’altra come dita di una mano, con quel fiore viola scuro che pende sotto come un pendaglio. E pensare che siamo a Roma, non ai tropici: vedere caschi così carichi in un giardino di quartiere è davvero una cosa eccezionale. E fra l'altro sono buonissime. Gia' lo scorso inverno abbiamo avuto la fortuna di mangiarle e quest'anno abbiamo ben 3 caschi che stanno via via crescendo.


Poco più in là, il cappero. Un fiore che dura un giorno solo: un giorno! E che nessuno si accorge mai di vedere fiorire, perché siamo troppo abituati a trovarlo già sott’aceto nel vasetto. Eppure guardatelo: quei petali bianchi sottilissimi, quegli stami lilla che si allungano come fuochi d’artificio fermi nell’aria. È difficile pensare che dietro un ingrediente così semplice della nostra cucina ci sia una bellezza così delicata, e così breve.

E poi una rosa rossa, di quelle che sembrano finte tanto sono perfette, con il cuore ancora chiuso e le foglie intorno che sembrano fatte apposta per incorniciarla. Non serviva altro, in quel momento: solo guardarla.

Accanto, un vaso di lemongrass, foglie lunghe e sottili, striate di verde chiaro, che si muovevano appena con il vento — di quelle piante che di solito ignoriamo perché “sono solo erba”, e invece hanno righe e sfumature che sembrano disegnate a mano, oltre a quel profumo di limone che basta sfiorarle per sentirlo.



E infine la chioma folta di un albero di avocado, tutta foglie lucide che catturano la luce in modo diverso a seconda di dove cade il sole: alcune scure e opache, altre quasi trasparenti. Quegli alberi sono nati da un nocciolo piantato solo qualche anno fa, quasi per gioco, e ora sono così rigogliosi. Chissà se un giorno ci regaleranno anche dei frutti: intanto regalano ombra e questo verde intenso.



Niente di tutto questo è raro. Niente di tutto questo è stato piantato per essere fotografato. 

Cresce lì, ogni giorno, mentre noi passiamo veloci pensando ad altro. 

Ma quando ti fermi davvero, anche solo per cinque minuti, con la luce giusta del mattino, ti accorgi che la natura non ha bisogno di essere ovunque per essere piena. 

Basta un angolo di giardino, quasi dimenticato, per ricordarti quanto siamo distratti dalla bellezza che abbiamo già intorno.

Oggi ho deciso di guardare. 

Ed è stato naturale condividere con voi queste emozioni intense che hanno riscaldato il mio cuore e la mia vista❤️

Buona giornata a tutti e Baciotti



domenica 23 agosto 2026

Un filo rosa per Lena

C’è un momento, quando lavoro all’uncinetto, in cui il tempo rallenta. Punto dopo punto, il filo diventa qualcos’altro e mentre le mie mani si muovono, la mente vola già a chi riceverà quel piccolo pezzo di lavoro.


È successo così anche questa volta, con Lena.

Avevo un’idea chiara in testa: una borsetta piccola, delicata, perfetta per una bimba di 6 anni che vuole sentirsi un po’ più grande. Ho scelto un filato rosa cipria, un punto traforato leggero, di quelli che lasciano intravedere la luce tra un punto e l’altro e ho pensato a lungo a come renderla davvero sua.



Poi mi è tornata in mente una vecchia patch di Hello Kitty che avevo conservato da tempo, in attesa del progetto giusto. Ed eccolo, il progetto giusto.

Ho poi aggiunto un tocco che, non può' mancare sui miei lavori: la mia etichetta, Creazioni di Fanny, cucita a mano su un piccolo ovale di similpelle.



Non è solo una firma. È un modo per dire: questo pezzo porta con sé un pensiero, non è solo un oggetto.

L’attesa più dolce

Ho consegnato la borsetta a un’amica, perché Lena quel giorno non c’era. E per qualche giorno ho aspettato — con quella leggera ansia che si prova sempre quando un lavoro fatto con le mani arriva a destinazione.

Poi la notizia: le è piaciuta tantissimo.

Ed è proprio in quel momento che capisco perché continuo a fare quello che faccio da sempre. Non è solo creare oggetti. È mettere un pezzo di cura in mano a qualcuno, e sperare che arrivi anche il pensiero che c’è dietro.

Baciotti

💚 Fanny

La mia colazione da Regina per festeggiare i 500.000: Mousse di Ananas e Cocco

Ci sono mattine che meritano di essere vissute con calma, in un bicchiere bello, con qualcosa che sa di coccola. Questa era proprio una di quelle. 


Succedeva ieri mattina ed ero troppo contenta di vedere il contatore del mio blog che continuava a crescere e cosi ho pensato di fare una colazione, sempre low-carb antinfiammatoria, ma che fosse davvero eccezionale. 

E cosi e' nata lei!



Ho tirato fuori dal congelatore dei cubetti di ananas ben sodi — il segreto per una mousse davvero cremosa è partire da frutta ghiacciata, non a temperatura ambiente. 



Nel boccale del Bimby, con 20 gr di albumi pastorizzati, qualche colpo di lame ed ecco che i cubetti duri si trasformano prima in scaglie, poi in una crema soffice color oro pallido. 



Ho posizionato la farfalla e bimby ha fatto la magia.



Bastano pochi minuti per passare dal “sembra ancora ghiaccio” al “wow, sembra un gelato”.

Ho versato la mousse nel mio calice dorato preferito — quello con i fiorellini dipinti a mano, eredita' dei miei nonni, che uso solo per le occasioni che voglio rendere speciali.



Ho aggiunto una manciata di cocco rapè, a meta' coppa, e poi ancora mousse.

Qualche goccia di cioccolato extra fondente e, per finire, un bel ciuffo di ribes rosso ancora sul rametto. Il tocco croccante del cocco, il dolce dell’ananas, l’acidità del ribes: un equilibrio che si scioglie in bocca ad ogni cucchiaiata. Senza zuccheri aggiunti, senza coloranti o conservanti, senza farine. 



Colazione pronta in meno di due minuti, con due soli ingredienti nella base — ananas surgelato e albume. Il resto è solo la parte più bella: decorare, guardarla, e finalmente assaggiarla con lo sguardo ancora mezzo assonnato ma il sorriso già sveglio.

Ci sono colazioni che si mangiano di fretta, e colazioni che si vivono. Questa era decisamente la seconda.



💚 Bimby So Easy

E voi, la fareste con l’ananas o provereste un altro frutto surgelato? Ditemelo nei commenti — la prossima potrebbe essere la vostra idea! 🍍

Una buonissima giornata a tutti!



sabato 22 agosto 2026

500.000 visite: la "mia" Mongolfiera vola ancora più in alto

 C'è un numero che oggi mi fa emozionare piu' di ogni ricetta o creazione: 500.000


Orgogliosa di me💜

Sono le visualizzazioni che questo piccolo spazio ha raccolto dal 22 luglio 2010, giorno in cui ho scritto il primo post senza sapere bene dove mi avrebbe portato.

                                                 

Sedici anni sono tanti: sono cambiate tante cose nella mia vita, ma questo blog è rimasto un filo che mi ha accompagnata sempre, anche nei periodi in cui scrivevo meno, anche quando sembrava solo un diario per me stessa.


Oggi non è più solo mio. È diventato uno spazio condiviso con 213 lettori fissi che ogni giorno tornano a leggermi, a commentare, a scrivermi. È merito vostro se questo numero è arrivato, ed è per questo che voglio dirvi grazie, di cuore.


Non so cosa porteranno i prossimi anni della Mongolfiera, ma so che voglio continuare a raccontarvi tutto: le ricette con il Bimby, le creazioni fatte a mano, i viaggi, le giornate semplici che diventano ricordi. Perché in fondo questo blog è sempre stato questo: un modo per parlarvi come si parla a un’amica.


Grazie per essere qui. Si vola ancora, insieme. 🎈



🎁 UN PICCOLO REGALO PER FESTEGGIARE INSIEME


Come per il primo Give Away delle 5.500 visite, anche questa volta voglio dire grazie a modo mio.


Premio: un portachiavi mongolfiera realizzato a mano da me.


Come partecipare:


1. Lascia un commento a questo post (e solo a questo)

2. Segui il blog e i miei profili social @risolviconbimby @lecreazionidifanny

3. Condividi il post nelle tue stories, taggandomi

4. Identificati nei commenti o lascia un modo per contattarti in caso di vincita


Scadenza: 1° settembre


Alla scadenza, con sistema RANDOM, verrà estratto il vincitore o la vincitrice del portachiavi mongolfiera!


Vi aspetto qui sotto ❤️















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