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mercoledì 27 luglio 2022

La merenda perfetta per queste giornate calde: frullato di gelso

In questi giorni ed ormai da diversi mesi il caldo non ci dà tregua. E' vero, lo abbiamo tanto desiderato durante i mesi invernali, ma quest'anno è veramente troppo! 

Comunque, basta lamentarsi! 

Godiamoci i frutti che Madre Natura ci dà e quest'anno il nostro albero di Gelso Nero è stato davvero generoso. Ho raccolto così tanti frutti e, oltre a mangiarli e gustarli freschi, ne ho congelati un bel pò, così da poter godere di questi benefici anche d'inverno.  Dopo la raccolta sembrava avessi ucciso qualcuno per quanto ero sporca di rosso, ma ormai lo so che la raccolta di questi frutti ha questa caratteristica e la cosa mi diverte sempre!


Si tratta di una pianta in parte dimenticata  che non viene più coltivata come un tempo, né a scopo ornamentale, né per i frutti e tanto meno per la bachicoltura tranne che in alcune zone del mondo. Eppure, non troppo tempo fa, il gelso ha rappresentato per secoli una risorsa di immenso valore.

Ovidio nelle sue “Metamorfosi” narra di una leggenda legata alla storia di due giovani amanti che si incontravano segretamente proprio sotto un grande albero di gelso che sorgeva accanto ad una fonte. Per una triste fatalità, il sangue dei due ragazzi morenti schizzò sui frutti di quella pianta frondosa e da allora le more di gelso si tinsero dell’inconfondibile colore rosso scuro con cui le conosciamo ancora oggi. Questo racconto era così popolare nel Medioevo che perfino Dante lo cita in un passaggio della Divina Commedia (Purgatorio).  

Nel corso della sua lunga storia, questa pianta venne coltivata e apprezzata per la produzione di frutti e foglie. Ai primi  venivano attribuite svariate proprietà medicamentose mentre le foglie erano il principale nutrimento dei bachi da seta che venivano allevati per produrre il prezioso filato.  (cit. Tuttogreen.it)

Il gelso è un frutto poco calorico (40 kcal ogni 100 grammi) ricco di vitamine e sali minerali, tra cui ferro, potassio, manganese e magnesio. Tra le vitamine troviamo la vitamina C, vitamine del gruppo B e vitamina K. La mora di gelso, ha effetti diuretici, depurativi e rinfrescanti ed è un toccasana contro la stipsi. (cit. Tuttogreen.it).

Grazie al mio bimby posso preparare tante ricette gustose, dietetiche o no. 

Oggi quindi mi sono concessa questa carica di vitamine e grazie a Bimby ho realizzato un ottimo frullato con solo gelso e poco latte vegetale. Niente zucchero perchè le more di gelso sono già molto dolci. Davvero buonissimo!

Con i frutti congelati potrò poi preparare delle splendide crostate, del gelato fresco o un formidabile spumone o anche una bella torta di frutta o un coulis di gelso. Bimby mi regala davvero tante possibilità, non ne potrei proprio fare a meno.

Lo adoro così tanto che da 6 anni ne ho fatto anche il mio lavoro!

Confesso che mi diverte molto sperimentare e provare le numerose ricette che cookidoo ci propone o anche scovarne di nuove.

Magari prossimamente vi mostrerò altre meraviglie realizzate con questo frutto così gustoso!

Un baciotto e ..al prossimo Post!  


 

mercoledì 26 febbraio 2014

Il caffè del benessere con Ganoderma Lucidum

E' da poco che ho scoperto questi prodotti, grazie ad un'amica che me li ha fatti conoscere e mi fa piacere condividerli con voi. 


Wikipedia riporta: "Ganoderma lucidum (Curtis) P. Karst., Revue mycol., Toulouse 3(no. 9): 17 (1881).[1], è un fungo parassita oppure saprofita che predilige il legno di quercia o castagno; è conosciuto in Cina per le sue proprietà officinali, in quanto, secondo alcuni, conterrebbe principi attivi in grado di regolare il livello di colesterolo, la glicemia e di agire positivamente sull'aritmia cardiaca.[2]
In Cina è conosciuto col nome di Ling zhi mentre in Giappone con l'appellativo di Reishi."

Ed in rete, potete trovare tantissimi articoli che parlano degli effetti benefici di questo fungo sul nostro organismo, soprattutto sul sistema immunitario, sul sistema epatico e sul sistema cardiovascolare!


Le azioni positive sul nostro organismo si riscontrano in un'azione antinfiammatoria, sui centri nervosi e l'insonnia, stabilizzazione del metabolismo, prevenzione nell'invecchiamento precoce, beneficio su allergie, eczemi, asma, intolleranze, azione su problemi dell'apparato gastrointestinale come stipsi, epatite A,B,C. 

I prodotti che ho conosciuto ed assaggiato sono commercializzati in Italia, sottoforma di bevande calde come:

Caffè:  con arabica 100% + Ganoderma biologico. 
Dal sapore scuro ed amaro, con un aroma intenso per conquistare tutti gli amanti del caffè che vogliono fare una scelta salutare senza rinunciare ad un'ottimo caffè. 

Mokaccino: il caffè per coccolarsi con 80% caffè e 20% cioccolato.
Un vero "dessert in tazza" da gustare, grazie al Ganoderma biologico, senza preoccupazioni per la dieta. E' una bevanda energizzante, non solo per colazione, ma anche come dopocena. 

Thè verde:  con ganoderma organico al 100% e thè verde biologico.
Eccezionalmente calmante e saporito fornisce una bevande gradevole e ricca di antiossidanti. 

Oltre a cioccolata ed ora anche thè rosso e thè nero ice da gustare freddo! 


Io li sto provando da appena un mese e posso dire che sono bevande estremamente gradevoli... in quanto all'effetto benefico, nei prossimi mesi, magari sarò in grado di dare un giudizio più realistico! 
Buoni sono buoni e se fanno anche bene, tanto meglio, non credete? 

Vi lascio con una frappa ed un mokaccino ....... uhmmm che bontà!!!


Baciotti,



mercoledì 12 febbraio 2014

Un bel frullato di fragola ? Anche in inverno si può! La fragola e le sue tante proprietà!

Per combattere il grigiore di queste giornate piovose ........ (davvero non se ne può più!),  ho pensato di prepararmi un bel frullato di fragola. 




La scorsa estate ho congelato un pò di frutta per fare dei gelati e soprattutto, tante tante fragole ! 
E così questa mattina ho pensato di utilizzarne un pò per preparare questa gustosissima bevanda !

Ingredienti - dosi per 2 persone
1 cucchiaino di zucchero
140 gr. di acqua
un cucchiaio di succo di limone o di sorbetto al limone
circa 300 gr di fragole congelate o fresche 









Preparazione 
Mettere nel boccale 140 gr di acqua con lo zucchero ed il succo di limone 3 minuti a 60°. 
Poi aggiungere le fragole congelate con lame in movimento per 2 minuti a velocità 8 e gli ultimi 30 secondi a vel. turbo. 

Versare nel bicchiere e ..... godersi il buonissimo sapore! 


Anche per chi non ha il bimby, si può preparare nel frullatore, mettendo l'acqua già tiepida ! 
 
Buona Mattinata a tutti ! 

"Natura come Medicina"
 
LA FRAGOLA: UN'AUTENTICA MINIERA DI VITAMINE
(tratto dalla Cucina Italina - Maggio 1995) 

La fragola ha un'intensa azione rimineralizzante, antianemica e diuretica, essendo ricchissima di ferro, fosforo, calcio, sodio e silice, iodio e bromo, magnesio e potassio. 
Possiede: 
vitamina B che riveste un ruolo importante nella nutrizione e nell'equilibrio nervoso; 
vitamina C : ad azione antinfettiva e antinvecchiamento
vitamina E : fondamentale nei processi riproduttivi e in tutta la fisiologia neuromuscolare. 
Non è particolarmente zuccherina e, quindi consigliabile anche ai diabetici. 
Le fragole, a volte, in persone particolarmente predisposte, possono provocare orticaria. Secondo alcune teorie specifiche della medicina naturale, questa reazione così violenta sarebbe dovuta, in realtà, all'intenso potere depurativo di questo frutto nell'eliminare buona parte delle tossine dall'organismo. 
In genere, le fragole sono consigliate dai dietologi per il loro scarso apporto calorico e per il loro contributo nel controllo dei livelli di acido urico. 
OTTIMO APERITIVO NATURALE
E' utile se consumata a digiuno, al mattino, e come aperitivo prima dei pasti, meglio durante la stagione di maturazione, nella quantità di 250-500 gr. al giorno. 
In genere, tutta la frutta andrebbe consumata preferibilmente al mattino, perchè a fine pasto, dopo l'assunzione di altri cibi, ne rallenta la digestione per "colpa" della massa della sua fibra. Questa, infatti, provoca fermentazione e gas intestinali. 
Le fragole sono ottime , in primavera, per depurare il sangue (la cura dura dai 15 ai 20 giorni), regolando fegato, sistema nervoso ed endocrino ed abbassando la pressione sanguigna. 
Vanno naturalmente lavate con acqua e succo di limone, ma poi si possono lasciare a bagno per un quarto d'oro nel vino rosso. 
Per continuare la cura depurativa e rimineralizzante delle fragole, anche nelle altre stagioni, è utile raccoglierne le foglie giovani, meglio se di fragoline di bosco. 
Vanno lavate, asciugate e fatte essiccare all'ombra, conservate in un sacchetto di carta o in un barattolino del tè. Le foglie di fragola si utilizzano in infuso
mettete a bollire in un recipiente di pyrex, oppure di acciaio, mezzo litro di acqua e, all'ebolizione, versatevi, due cucchiaini da tè di foglie secche sminuzzate. Coprite, quindi lasciate macerare per un quarto d'ora, filtrate e bevete a tazze durante il giorno, lontano dai pasti, per lunghi periodi. E' un'ottima cura disintossicante e diuretica.    
UNA MASCHERA PER FAR BELLA LA PELLE 
Premete pezzetti di fragola sul viso e sul collo per ridonare splendore alla pelle stanca. Lasciate asciugare il succo sulla pelle per 5 - 10 minuti e poi lavate. 
Maschere tonificante e antirughe: spremete, attraverso un telo sottile, il succo di 5 o 6 grosse fragole mature e possibilmente appena colte (oppure utilizzate mezzo bicchiere di succo ottenuto con la centrifuga). Aggiungete mezzo bianco d'uovo battuto a neve, un cucchiaio di acqua di rose oppure di acqua minerale naturale, fino a ottenere una pasta morbida. Applicatela sul viso e tenetela per un'ora, poi lavatela con acqua di rose o acqua contenente un pizzico di bicarbonato. (Dott. Lucia Angiolini)      
 

mercoledì 11 aprile 2012

L'origano e le sue foglioline dalle mille proprietà

Sfogliando un vecchio numero della rivista "Bene Insieme" edita dal Conad, ho trovato questo articolo, a mio parere, molto interessante e che ci fa scoprire le mille proprietà, per lo più sconosciute, dell'origano. 


Famosa pianta aromatica del Mar Mediterraneo, l'origano vanta diverse proprietà benefiche. I fenoli, Timolo e Carvacrolo, fanno parte dei suoi principi attivi, insieme a vitamine e sali minerali.

Da provare per: 
COMBATTERE IL MAL DI GOLA
Se si soffre di una fastidiosa infiammazione al cavo orale si può provare questo infuso!
Fate bollire in un pentolino 1 litro di acqua ed aggiungere 10 gr. di origano (la parte fiorita) e lasciare in infusione per circa 10 minuti. 
Berne 2-3 tazze al giorno. 
Essendo l'origano antibatterico, antifungino ed antisettico, si può usare l'infuso anche contro afte e stomatiti.

RICARICARSI DOPO UNA LUNGA GIORNATA
Ecco l'idea per eliminare lo stress accumulato durante la giornata. Fate bollire una manciata d'origano in un litro d'acqua. Lasciar riposare per circa 15 minuti e poi filtrare. Aggiungere questo concentrato all'acqua tiepida della vasca e godersi il bagno per circa mezz'ora. La tensione sarà magicamente scomparsa!

UN ALLEATO NELLA LOTTA CONTRO LA RITENSIONE IDRICA
Questo antipatico inestetismo è l'assillo di quasi tutte le donne, soprattutto per la prossima stagione estiva! Per drenare i tessuti, aggiungere a 250ml di acqua bollente mezzo cucchiaino di origano essicato e lascia in infusione per 3 minuti. Questo infuso ha proprietà diuretiche e va consumato dopo ogni pasto! .......  
Lo provo immediatamente e poi vi faccio conoscere i risultati !

Da usare per:  
Far scomparire da casa le formiche: 
Se non sai più cosa fare per scacciare le formiche dalla tua cucina, prova a cospargere le zone interessate con una piccola quantità di origano. Le formiche migreranno altrove, ma ricorda di cambiare spesso l'origano per evitare il loro ritorno !



Alleviare i dolori mestruali: 
Purtroppo per molte donne le mestruazioni sono una vera e propria tortura. Per non soffrire più durante i periodi mestruali  puoi provare a versare dell'acqua bollente sopra una manciata di foglie di origano essiccate. Dopo aver filtrato l'infuso, bevine due tazze ogni giorno. 

Curare il torcicollo: 
L'origano è un efficace rimedio contro il dolore alla base del collo. Raccogliete un mazzetto di fiori d'origano e scaldatelo per un paio di minuti tra le mani. Ponetelo sulla parte dolorante del collo: entro breve tempo noterete i benefici !   

Sfoggiare un ventre piatto: 
Contro il gonfiore addominale, potete assaggiare questo ottimo cocktail fai da te. Far macerare per 8 giorni un pugno di fiori d'origano in 1 litro di vodka. Trascorsi gli 8 giorni, filtrate accuratamente il preparato con una tela fine e versatene 2 dita in un bicchiere pieno di succo di pomodoro. Berlo come aperitivo prima dei pasti.  


Curiosità : 
Secondo la leggenda fu la cicogna la prima a scoprire le notevoli proprietà benefiche dell'origano. L'animale era infatti solita cibarsene dopo aver ingerito cibi tossici. Proprio per questo, la Facoltà di Medicina di Parigi ha come simbolo l'immagine di 3 cicogne d'argento, ciascuna con un rametto di origano nel becco 


Ed ora per voi uno schema crocettoso da utilizzare per fare un sacchetto porta origano o anche un quadretto da cucina !   


A domani con un lavoro carinissimo che ho fatto per la mia amica Michela in occasione del suo compleanno ! 
Buona serata a tutte !

Stefania

mercoledì 3 novembre 2010

Lo zenzero, questo sconosciuto

Sfogliando una "cucina italiana" del Novembre 1997, per cercare qualche ricetta da preparare con i prodotti di questo periodo, mi sono imbattuta in questo articolo che voglio condividere con voi. 

www.morguefile.com


Il rizoma aromatico e piccante dello zenzero (in inglese ginger) è usato da tempi antichissimi in tutto il sud- est asiatico, dove la pianta cresceva spontanea. 
Fu portato a Venezia da Marco Polo e successivamente nell'America centro-meridionale e nelle Antille dai conquistadori spagnoli, se ne è poi diffusa la coltivazione in molte parti del globo. Insieme alla curcuma, appartenente alla stessa famiglia delle Zingiberacee e con la quale costituisce il curry, lo zenzero viene usato in cucina ed in erboristeria per le sue proprietà digestive.
I greci usavano mangiarne dopo abbondanti libagioni, avvolgendolo nel pane: da questa usanza deriva il pane allo zenzero e, più tardi focacce e dolci allo zenzero, rimedi preventivi delle indigestioni. 
Il rizoma fresco, profumato e ricco di acqua, non si conserva a lungo; mondato ed essiccato si trova in commercio in pezzetti irregolari, biancastri, a fettine raggrinzite. o già ridotto in polvere. Col tempo, l'aroma pungente si perde e rimane il sapore piccante. 
L'odore caratteristico e penetrante è dovuto all'essenza, contenente curcumene, geraniolo e terpineolo, alla quale si devono le proprietà digestive che stimolano la secrezione gastrica e salivare. 
Lo zenzero è tonico e favorisce l'appetito e la motilità intestinale. 
Per le sue proprietà eupeptiche ed antispasmodiche, lo zenzero o ginger è largamente usato per aromatizzare aperitivi, liquori ed analcolici. 
Gli estratti di zenzero sono efficacemente sfruttati per la produzione di compresse e gomme da masticare, utili a prevenire mal di mare o d'aereo. 
La scienza ha recentemente scoperto che questa pianta aumenta le capacità di difesa dell'organismo e contrasta, per esempio, raffreddore o influenza. 


Infuso di radice: 
www.morguefile.com Photo site: http://www.scottliddell.net
My blog/website: http://www.scottliddell.com

Si versa, in 150 ml di acqua bollente, 
1 cucchiaino di radice di zenzero 
(in taglio tisana) ;
si spegne e si copre per 10 minuti, 
poi si filtra. Se ne beve, dopo i pasti,
un bicchiere come digestivo, oppure, 
prima dei pasti, per prevenire e 
curare disturbi gastrici.
Unendo allo zenzero un rametto 
di rosmarino, una bacca di ginepro 
pestata ed un pizzico di maggiorana, 
l'infuso è utilizzabile anche in 
caso di reumatismi  


mercoledì 4 agosto 2010

Via l'eritema solare con l'iperico e la rosa gallica

Leggendo ieri sera la rivista "Casa in fiore" n.8 di agosto 2000, ho trovato questi consigli che potranno essere utili  soprattutto in questa stagione!
Sono tante le persone che amano stare, ore ed ore, sdraiate al sole per guadagnare "l'ambita tintarella", sottovalutando i pericoli di un'esposizione  non protetta, soprattutto nelle ore più calde, quando i raggi sono  più intensi.  
Ed ecco allora che viene in loro aiuto una pianta naturale:  
Iperico in fiore: autore A.Giaon
l' iperico!

L'iperico appartiene alla famiglia delle Guttiferae ed è noto come Erba di San Giovanni.  
E' chiamato anche cacciadiavoli, perchè un tempo si riteneva portasse fortuna.  
Cresce spontaneo dal mare alle zone alpine, anche lungo i bordi delle strade.  Fiorisce da giugno a settembre ed è proprio in questo momento di massima fioritura che le sue proprietà emollienti sono al culmine. E' bene quindi raccogliere in questo periodo i fiori che occorreranno per l'impacco. L'utilizzo può essere di fiori freschi o essiccati. 
L'impacco di olio di iperico si prepara così : 
* Far bollire a bagnomaria, a fuoco lento, 100 gr di sommità fiorite ed essiccate di iperico in 250 gr. di olio d'oliva per almeno un'ora.  
* lasciare macerare 5 giorni in pieno sole finchè l'olio non ha assunto un colore marrone
* filtrare spremendo bene le infiorescense e conservare l'olio in flaconi ben chiusi
* usare l'impacco per combattere gli arrossamenti provocati da scottature spalmando sulla pelle una piccola quantità di questa lozione e massaggiando la parte fino a completo assorbimento del prodotto. Si ottiene un sollievo immediato.

L'iperico viene utilizzato anche per le vie respiratorie come calmante della tosse, catarro ed asma. 
In questo caso, però, si utilizzano le foglie. Per la preparazione:
* mettere 60 gr. di sommità fiorite di iperico in 0,5 l. di acqua bollente
* lasciare in infusione per 20 minuti e filtrare 
* bere 2 - 3 tazzine al giorno, lontano dai pasti 


La rosa gallica è invece utile contro il bruciore da arrossamento, grazie alle sue proprietà lenitive!
Rosa gallica in fiore

La rosa gallica ha cinque petali grandi, vellutati con numerosi stami; il frutto ha la superficie pelosa, le foglie hanno il margine seghettato, la pagina superiore è lucente. 
L'impacco con aceto di rosa attenua il senso di bruciore. Per la preparazione:
* versare 1 litro di aceto bollente in un recipiente di vetro contenente 100 gr. di petali freschi di rosa gallica
* tappare ermeticamente il flacone e lasciare macerare al sole per due settimane
* infine filtrare e procedere agli impacchi sull'epidermide infiammata

 Da non sottovalutare......
 Anche una corretta alimentazione può aiutare a evitare scottature e favorire l'abbronzatura. Alimenti come pomodori, carote, ciliegie, insalata verde, limoni, prezzemolo, spinaci, uva, albicocche, sono particolarmente indicati. 
Coloro che assumono tranquillanti, cortisonici, diuretici, sulfamidici, se esposti alle radiazioni solari, risultano più soggetti al pericolo di irritazioni cutanee. Alcune sostanze contenute in questi farmaci, vengono attivate proprio dal sole. 
Eì meglio non utilizzare profumi prima di esporsi al sole. 
Alcune essenze come limone, bergamotto, lavanda o anche l'acqua di colonia, sotto l'azione dei raggi UVA, possono essere responsabili della comparsa di antiestetiche macchie cutanee. 

e quindi ........ si al SOLE 
       ma con CAUTELA !!!!




mercoledì 28 luglio 2010

Curiosando qua e là: Menta Piperita... il mal di mare si cura anche così!

Sfogliando vecchie riviste che custodisco gelosamente nella libreria, mi è saltato all'occhio questo articolo che potrà interessare molti di voi intenti a partire per le vacanze e che, pur soffrendo di mal di mare, dovranno viaggiare in traghetto o aliscafo. Non ho sperimentato il metodo, ma ve lo trasferisco così come è riportato nella rivista "Casa in fiore" n.8 di agosto 2000. Se volete provare, mi farà molto piacere ricevere i vostri commenti con i risultati ottenuti! 

Via il mal di mare con la Menta Piperita !

La piantina di menta che arricchisce il mio balconcino!
La menta piperita cresce principalmente nelle regioni del nord ed è coltivata soprattutto per l'olio essenziale. Sembra derivi da un incrocio tra Mentha acquatica e Mentha viridis. E' una pianta perenne con i fusti alti 50-60 cm. Le foglie sono opposte, ovali, ristrette alla base ed acuminate all'apice. I fiori formano una spiga, il calice ha 5 denti, la corolla è violetta, divisa in 4 lobi. Per la preparazione dei rimedi officinali si usano le foglie o la parte aerea della pianta, da raccogliere in luglio-agosto recidendo i fusti 10-20 cm sotto i fiori. Foglie e fiori si essicano all'ombra ed all'aria e si conservano in contenitori di vetro. 
L'infuso durante il viaggio  
L'infuso di foglie di menta aiuta contro la chinetosi - Si procede così: versare in una tazza di acqua bollente 1 cucchiaino di foglie essicate* macerare 10 minuti, filtrare, aggiungere 1/2 cucchiaino di miele* versare il liquido in una bottiglietta da 100 ml.  ed assumerne un cucchiaio ogni ora di viaggio* l'infuso ha un effetto tonico per l'organismo e contrasta la nausea ed i conseguenti conati di vomito. 
In tintura 
La tintura di menta si trova nelle erboristerie. Si assume in 2- 3 gocce sopra una zolletta di zucchero (una zolletta per ogni ora di viaggio). 
Ci sono anche miscele specifiche a base di menta, eucalipto e pino: la menta è però il rimedio più indicato!!!!

o con i chiodi di garofano!

I chiodi di garofano sono i frutti di un albero sempreverde, alto fino a 12m. con la chioma tondeggiante. Il chiodo di garofano è una bacca allungata, marrone non troppo scuro, ha in genere 2 logge con molti semi. Si raccoglie prima che fiorisca, si separa dal picciolo e si essica al sole.  Per combattere la nausea da chinetosi, basta masticare un chiodo di garofano durante gli spostamenti * Con i chiodi di garofano si può anche preparare il decotto, da conservare e da assumere c0me per la menta piperita, un cucchiaio ogni ora di viaggio. Per prepararlo è sufficiente versare un cucchiaino di chiodi di garofano in 100 ml. di acqua, far bollire un minuto, lasciar macerare 15 minuti e filtrare.
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