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giovedì 23 settembre 2010

Il cestino per i sacchetti porta riso

Il lancio del riso all’esterno della chiesa, è un'usanza proveniente dall'Asia, che si tramanda da molti anni e deriva da un'antica leggenda cinese, che narra: 
"Un'anno la Cina fu colpita da una grande carestia,  i l genio buono nel vedere i contadini soffrire si impietosì e volle sacrificare tutti i suoi denti, disperdendoli nella palude e improvvisamente nell'acqua germogliarono migliaia di piantine di riso: così da quel giorno dove c'è riso c'è abbondanza "     Fonti: l'abc del matrimonio

Lanciarlo agli sposi è quindi simbolo di amore e prosperità e simboleggia la nuova vita in due che sta per iniziare. 

Ecco allora,  il complemento al cuscino porta fedi presentato un paio di settimane fa. La realizzazione è sempre della mia amica Pina. 
Semplice da realizzare, ma di grande effetto scenografico, darà un tocco di eleganza ad ogni matrimonio!
E che comodità, trovarsi il riso, già diviso in questi carinissimi sacchetti di organza e pronto per essere tirato agli sposi per augurare amore e tanta felicità insieme!


Occorrente: 
- un vecchio cestino di vimini (quelli che vengono solitamente regalati a Natale) 
- stoffa in raso bianco/perla 50 cm
- nastro in raso viola e lilla 
- nastro  in organza viola 
- sacchettini di organza della misura desiderata (li potete facilmente trovare nelle cartarie e nei negozi che vendono articoli per bomboniere) 
Esecuzione: 
Rivestire il cesto con il raso, appoggiandolo sulla parte superiore e fermandolo nella parte inferiore con dei piccoli punti nascosti. Circondare il perimetro del cesto con i 3 nastri di raso ed organza sovrapposti l'uno all'altro e fare un bel fiocco sul davanti del cesto. 


Riempire i sacchetti di organza con il riso e sistemarli all'interno del cesto. 
Applicare 4 fiocchetti decorativi ad ogni angolo del cesto. 




mercoledì 22 settembre 2010

Aiutare si può: quando la creatività diventa solidarietà

Carissimi,  
voglio segnalarvi questa iniziativa che  nasce dalla volontà di alcune donne creative  di aiutare tutti  le persone colpite dalla Sindrome di Noonan.  E' questa una malattia genetica di nuova generazione, di cui si sà ancora troppo poco.  

Invito tutti coloro che leggono, a partecipare, perchè anche il più piccolo contributo può essere prezioso!
il post è tratto dal sito http://mggioiellienonsolo.blogspot.com
L'Arte delle Donne

Cos'è?
E' un incontro tra Donne creative che vogliono far conoscere le loro creazioni.

Creazioni nate per hobby ma eseguite con tanta passione.

E con la stessa passione che è innata in Noi Donne, che vogliamo mettere a disposizione di chi è meno fortunato, scegliendo l'Associazione ANGELI NOONAN, che è una malattia genetica non ancora ben conosciuta, perchè tocca da vicino una nostra creatrice-amica.

Sarà Lei stessa, durante gli incontri, che darà spiegazioni a chi fosse interessato sulle attività e le iniziative dell'Associazione stessa.............

Saremo presenti in tutta roma con scadenze fisse mensili, che vi saranno comunicate di volta in volta, e parte del ricavato andrà all'Associazione stessa.

Potete contattare direttamente :


Ora Noi abbiamo messo la nostra Arte.............
Voi mettete il Vostro cuore...........
Aiutateci ad Aiutare..............
Vi aspettiamo...............


PRIMA DATA COLLI ALBANI 25 SETTEBRE 2010 

 

VI ASPETTIAMO......

 

SARANNO PRESENTI

MGGIOIELLISWAROVSKIENONSOLO




FREES

TYLE MOKA

MERAVIGLIE PUNTO CROCE DI MARIALUISA

 

LA MONGOLFIERA CREATIVA 

E TANTE ALTRE CREATIVE............

..FORZA.............

martedì 21 settembre 2010

Le scuole: Viaggio nel mondo del Punto a Croce: Quinta tappa

Carissimi, 
oggi parliamo di aumenti, che ci consentiranno di cominciare subito un primo ricamo, magari semplice, per poter mettere a frutto tutte le cose che abbiamo visto finora. 

E' questo uno dei passaggi importanti da conoscere quando si ricama a punto a croce. Gli aumenti a fine riga sono semplici da eseguire, basta infatti proseguire nella lavorazione fino al punto indicato dallo schema. Diverso invece, è il modo di affrontare gli aumenti ad inizio riga. Ora vediamo come procedere.  
schema

Lo schema a lato propone una situazione ricorrente di aumenti nel ricamo a punto a croce: la terza riga indicata nello schema rappresenta il punto in cui iniziano gli aumenti.





Per un lavoro perfetto è necessario iniziare la riga con la diagonale di chiusura, che deve essere completata subito con la diagonale di apertura prima di procedere nella lavorazione.






1)Eseguite la diagonale di apertura nel primo punto che corrisponde alla terza riga indicata nello schema. 


2) Girate l'ago con la punta verso l'alto ed eseguite la diagonale di chiusura del primo punto da aumentare. 


3) Passate ora l'ago sotto il punto appena eseguito senza prendere il tessuto sottostante. 





4) Girate l'ago con la punta rivolta verso l'alto, puntatelo nel tessuto ed eseguite la diagonale di apertura. 







5) Eseguite la diagonale di apertura successiva: l'ago ha sempre la punta rivolta verso l'alto.  


6) Girate la punta dell'ago verso il basso ed eseguite l'ultima diagonale di apertura della seconda riga.





7) Eseguite ora la diagonale di chiusura del nuovo aumento: prima riga dello schema


8) Passate l'ago in orizzontale sotto il punto appena eseguito senza prendere il tessuto sottostante 
 

9) Girate ora l'ago con la punta verso il basso, puntatelo nel tessuto ed eseguite la diagonale di apertura. 






10) Proseguite con le diagonali di apertura fino ad aver completato la prima riga dello schema. 

11) Con le diagonali di chiusura completate tutti i punti della prima riga dello schema. 



12) Girate l'ago con la punta verso l'alto ed iniziate la lavorazione della seconda riga dello schema



  
13) Con le diagonali di chiusura completate tutti i punti: l'ago ha la punta rivolta verso l'alto 


14) Girate l'ago con la punta rivolta verso il basso e completate il primo punto : terza riga dello schema 


15) Affrancare il filo passando l'ago in verticale, e sul rovescio del lavoro, sotto due punti. 

Un primo, forse un pò lungo, ma semplice, schema (clicca per aprire il pdf) 

lunedì 20 settembre 2010

Ed ora ... il giacchino rosa per lei

Eccoci al nostro appuntamento del lunedì con la maglia! 
Il modello del giorno è questo elegante cardigan, 
cortissimo ed "assolutamente femminile",dedicato a tutte le piccolissime principesse, che non sanno rinunciare ad essere "glamour". 

Il modello è tratto dalla rivista "Susanna solo Bimbi" del Febbraio 2002, il punto traforato è invece frutto della mia fantasia.


Taglia: mesi 1/3 - per ogni taglia in più o in meno, aumentare o diminuire cm. 2 in larghezza e cm. 1 in altezza. 

Occorrente: 150 gr. di filato rosa cablè n. 8. Ferri n. 3, 5 - 3 bottoni

Punti impiegati:
Maglia tubolare
Maglia rasata
Punto coste 1/1

Punto traforato:
3 maglie a diritto, un accavallato, un gettato, un accavallato, un gettato e tre maglie al diritto per tutta la durata del giro. I ferri di ritorno sono sempre a rovescio. (vedi schema allegato)

Esecuzione:
Particolare del punto traforato
Dietro: Avviare 54 maglie con i ferri n. 3,5 e lavorare due giri a maglia tubolare, quindi proseguire per altri 4 giri a punto coste 1/1.  A 3 cm di altezza totale, lavorare a punto traforato seguendo lo schema dal 1° al 4° giro.  Proseguire quindi a maglia rasata per 20 giri e poi di nuovo il punto traforato per 4 giri e di nuovo maglia rasata per 20 giri; alternando sempre questi due punti, secondo lo schema allegato, per tutta la lunghezza del dietro. Contemporaneamente, a cm. 5 di altezza totale, aumentare ai lati, all'interno di due maglie, ogni 2 ferri, 1 maglia per 4 volte. A cm. 8 di altezza totale, per gli scalfi, intrecciare ai lati, ogni due ferri, due maglie per 1 volta e, all'interno di 3 maglie , 1 maglia per 5 volte. 
A cm. 16,5 di altezza totale, per lo scollo, intrecciare le 6 maglie centrali  e proseguire sulle due parti separatamente, intrecciando, ancora una volta, verso il centro, ogni 2 ferri, 4 maglie per 1 volta, 3 maglie per 1 volta. 
A cm. 18 di altezza totale, per le spalle, intrecciare 5 maglie per 2 volte e 4 maglie per 1 volta.

Davanti destro: 
Avviare 34 maglie con i ferri n. 3,5 e procedere come per il dietro, (4 giri a punto traforato, 20 giri a maglia rasata, etc) aumentando solo sul lato sinistro e distribuite sul lato destro 3 occhielli a cm. 3,5 * a cm. 5,5 ed a cm. 7,5 di altezza totale. 
A cm. 7,5 di altezza totale, per lo scollo, diminuire a destra, all'interno di 2 maglie, ogni 2 ferri, 1 maglie per 15 volte. 
A cm. 18 di altezza totale, per le spalle, intrecciare 5 maglie per 2 volte e 4 maglie per 1 volta.

Davanti sinistro: 
Si lavora come il davanti destro, ma in modo simmetrico. 

Manica: 
Avviare 39 maglie con i ferri 3,5 e lavorare due giri a maglia tubolare, quindi proseguire per altri 4 giri a punto coste 1/1.  A 3 cm di altezza totale, lavorare a punto traforato seguendo lo schema dal 1° al 4° giro.  Proseguire quindi a maglia rasata per 20 giri e poi di nuovo il punto traforato per 4 giri e di nuovo maglia rasata per 20 giri; alternando sempre questi due punti, secondo lo schema allegato, per tutta la lunghezza della manica.
Contemporaneamente, a cm. 3 di altezza totale, aumentare ai lati, all'interno di 2 maglie, ogni 6 ferri, 1 maglia per 5 volte. 
A cm. 13 di altezza totale, per gli scalfi, intrecciare ai lati, ogni 2 ferri, 2 maglie per 1 volta e, all'interno di 3 maglie, 1 maglia per 5 volte. 
A cm. 20 di altezza totale intrecciare le maglie rimaste. 

Confezione: 
Particolare del bordino davanti con bottoni
Cucire le spalle ed i fianchi; chiudere e montare le maniche. Per il bordino, con i ferri n. 3,5 avviare 111 maglie e lavorare a costa 1/1 per 10 ferri. Intrecciare le maglie tutte insieme.  Ripiegare quindi il bordino e cucire sul rovescio con un sottopunto per tutta la lunghezza dello scollo, davanti e dietro.
Cucire i bottoni in corrispondenza degli occhielli.

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