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venerdì 24 settembre 2010

Uncinetto da indossare : la cinta verde speranza!

Qualche mattina fa, avendo un pò di tempo libero, sono andata al mercatino settimanale, mi piacciono i colori, i rumori ed i suoni che si percepiscono! 
Cercavo delle perle per mia figlia, che sta imparando a fare i suoi primi gioielli, e così sono andata al solito coloratissimo e fornitissimo banco ed insieme abbiamo scelto un pò di materiale. Poi il mio sguardo si è soffermato su delle bellissime placchette in madreperla di un verde brillante ed intenso; subito ho pensato che avrei potuto abbinarle ad un cotone multicolor verde per farne una bella cintura da indossare su un pantalone bianco a vita bassa o anche su una bella gonna svasata. 

Oggi finalmente, ho preso in mano le perle ed il cotone, il mio uncinetto nr. 5 e qui, nella tranquillità del balconcino, scaldata da un bel sole autunnale, ho cominciato e terminato la mia cintura!!!
Trovo che l'effetto  finale sia veramente gradevole ed e' davvero molto semplice da fare!

Occorrente: 50 gr. di cotone multicolor n. 5
uncinetto nr. 5 - filato verde cablè n. 5 - delle pietre o perle in tinta

Esecuzione: 
Avviare un numero di catenelle secondo la circonferenza della cinta che si vuole realizzare + 1. 
particolare della placchetta
1° giro: Fare una maglia bassa su ogni catenella sottostante. Cominciare infilando l'uncinetto nella seconda catenella. 2° giro: Girare il lavoro e fare ancora un giro di maglia bassa, a cadenza regolare, secondo il vostro gusto, agganciare la placchetta nella parte alta e lavorarla insieme al filo, così resterà agganciata  in una prima  parte. (se avessimo voluto utilizzare delle perle, invece, avremmo dovuto infilare prima le perle nel cotone e poi lavorarle man mano). 3°-4° giro ancora a maglia bassa. 5° giro: lavorare ancora a maglia bassa, ma riagganciando le pacchette nella parte bassa in coincidenza con il punto esatto. 6° giro: tutto a maglia bassa. Affrancare il filo. Prendere il filo verde e fare un giro a maglia bassissima, sia sul bordo inferiore che sul bordo superiore. Affrancare il filo. 

Particolare del dietro della cinta
Confezione: 
Ripiegare il bordo sinistro ed il bordo destro su se stessi dal lato rovescio e fare una cucitura nascosta. Laccetto di sinistra: avviare una catenella di 80 maglie, poi una maglia bassa su ogni catenella sottostante. Affrancare e fermare il filo. Per il laccetto di destra, fare la stessa cosa. Infilare quindi il laccetto, nell'anello che si è creato sul bordo di apertura sinistro, fare un piccolo nodo. Stesso procedimento per il bordo destro. Agganciare i due laccetti ed ecco pronta la vostra cinta! 

Se la realizzate con colori e pietre o perle diverse, mandatemi una foto, sarò lieta di pubblicarla!



giovedì 23 settembre 2010

Il cestino per i sacchetti porta riso

Il lancio del riso all’esterno della chiesa, è un'usanza proveniente dall'Asia, che si tramanda da molti anni e deriva da un'antica leggenda cinese, che narra: 
"Un'anno la Cina fu colpita da una grande carestia,  i l genio buono nel vedere i contadini soffrire si impietosì e volle sacrificare tutti i suoi denti, disperdendoli nella palude e improvvisamente nell'acqua germogliarono migliaia di piantine di riso: così da quel giorno dove c'è riso c'è abbondanza "     Fonti: l'abc del matrimonio

Lanciarlo agli sposi è quindi simbolo di amore e prosperità e simboleggia la nuova vita in due che sta per iniziare. 

Ecco allora,  il complemento al cuscino porta fedi presentato un paio di settimane fa. La realizzazione è sempre della mia amica Pina. 
Semplice da realizzare, ma di grande effetto scenografico, darà un tocco di eleganza ad ogni matrimonio!
E che comodità, trovarsi il riso, già diviso in questi carinissimi sacchetti di organza e pronto per essere tirato agli sposi per augurare amore e tanta felicità insieme!


Occorrente: 
- un vecchio cestino di vimini (quelli che vengono solitamente regalati a Natale) 
- stoffa in raso bianco/perla 50 cm
- nastro in raso viola e lilla 
- nastro  in organza viola 
- sacchettini di organza della misura desiderata (li potete facilmente trovare nelle cartarie e nei negozi che vendono articoli per bomboniere) 
Esecuzione: 
Rivestire il cesto con il raso, appoggiandolo sulla parte superiore e fermandolo nella parte inferiore con dei piccoli punti nascosti. Circondare il perimetro del cesto con i 3 nastri di raso ed organza sovrapposti l'uno all'altro e fare un bel fiocco sul davanti del cesto. 


Riempire i sacchetti di organza con il riso e sistemarli all'interno del cesto. 
Applicare 4 fiocchetti decorativi ad ogni angolo del cesto. 




mercoledì 22 settembre 2010

Aiutare si può: quando la creatività diventa solidarietà

Carissimi,  
voglio segnalarvi questa iniziativa che  nasce dalla volontà di alcune donne creative  di aiutare tutti  le persone colpite dalla Sindrome di Noonan.  E' questa una malattia genetica di nuova generazione, di cui si sà ancora troppo poco.  

Invito tutti coloro che leggono, a partecipare, perchè anche il più piccolo contributo può essere prezioso!
il post è tratto dal sito http://mggioiellienonsolo.blogspot.com
L'Arte delle Donne

Cos'è?
E' un incontro tra Donne creative che vogliono far conoscere le loro creazioni.

Creazioni nate per hobby ma eseguite con tanta passione.

E con la stessa passione che è innata in Noi Donne, che vogliamo mettere a disposizione di chi è meno fortunato, scegliendo l'Associazione ANGELI NOONAN, che è una malattia genetica non ancora ben conosciuta, perchè tocca da vicino una nostra creatrice-amica.

Sarà Lei stessa, durante gli incontri, che darà spiegazioni a chi fosse interessato sulle attività e le iniziative dell'Associazione stessa.............

Saremo presenti in tutta roma con scadenze fisse mensili, che vi saranno comunicate di volta in volta, e parte del ricavato andrà all'Associazione stessa.

Potete contattare direttamente :


Ora Noi abbiamo messo la nostra Arte.............
Voi mettete il Vostro cuore...........
Aiutateci ad Aiutare..............
Vi aspettiamo...............


PRIMA DATA COLLI ALBANI 25 SETTEBRE 2010 

 

VI ASPETTIAMO......

 

SARANNO PRESENTI

MGGIOIELLISWAROVSKIENONSOLO




FREES

TYLE MOKA

MERAVIGLIE PUNTO CROCE DI MARIALUISA

 

LA MONGOLFIERA CREATIVA 

E TANTE ALTRE CREATIVE............

..FORZA.............

martedì 21 settembre 2010

Le scuole: Viaggio nel mondo del Punto a Croce: Quinta tappa

Carissimi, 
oggi parliamo di aumenti, che ci consentiranno di cominciare subito un primo ricamo, magari semplice, per poter mettere a frutto tutte le cose che abbiamo visto finora. 

E' questo uno dei passaggi importanti da conoscere quando si ricama a punto a croce. Gli aumenti a fine riga sono semplici da eseguire, basta infatti proseguire nella lavorazione fino al punto indicato dallo schema. Diverso invece, è il modo di affrontare gli aumenti ad inizio riga. Ora vediamo come procedere.  
schema

Lo schema a lato propone una situazione ricorrente di aumenti nel ricamo a punto a croce: la terza riga indicata nello schema rappresenta il punto in cui iniziano gli aumenti.





Per un lavoro perfetto è necessario iniziare la riga con la diagonale di chiusura, che deve essere completata subito con la diagonale di apertura prima di procedere nella lavorazione.






1)Eseguite la diagonale di apertura nel primo punto che corrisponde alla terza riga indicata nello schema. 


2) Girate l'ago con la punta verso l'alto ed eseguite la diagonale di chiusura del primo punto da aumentare. 


3) Passate ora l'ago sotto il punto appena eseguito senza prendere il tessuto sottostante. 





4) Girate l'ago con la punta rivolta verso l'alto, puntatelo nel tessuto ed eseguite la diagonale di apertura. 







5) Eseguite la diagonale di apertura successiva: l'ago ha sempre la punta rivolta verso l'alto.  


6) Girate la punta dell'ago verso il basso ed eseguite l'ultima diagonale di apertura della seconda riga.





7) Eseguite ora la diagonale di chiusura del nuovo aumento: prima riga dello schema


8) Passate l'ago in orizzontale sotto il punto appena eseguito senza prendere il tessuto sottostante 
 

9) Girate ora l'ago con la punta verso il basso, puntatelo nel tessuto ed eseguite la diagonale di apertura. 






10) Proseguite con le diagonali di apertura fino ad aver completato la prima riga dello schema. 

11) Con le diagonali di chiusura completate tutti i punti della prima riga dello schema. 



12) Girate l'ago con la punta verso l'alto ed iniziate la lavorazione della seconda riga dello schema



  
13) Con le diagonali di chiusura completate tutti i punti: l'ago ha la punta rivolta verso l'alto 


14) Girate l'ago con la punta rivolta verso il basso e completate il primo punto : terza riga dello schema 


15) Affrancare il filo passando l'ago in verticale, e sul rovescio del lavoro, sotto due punti. 

Un primo, forse un pò lungo, ma semplice, schema (clicca per aprire il pdf) 

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