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giovedì 4 novembre 2010

Cucito creativo: la mia prima rosa

Ciao a tutti !
Questo è il risultato del sal organizzato da Mariella di Creare per Hobby 
http://creareperhobby.blogspot.com
Sono molto soddisfatta e lei è stata una maestra eccezionale! 
Se volete imparare anche voi, rivolgetevi a lei e vi spiegherà come fare! 


Buona giornata a tutti!

mercoledì 3 novembre 2010

Lo zenzero, questo sconosciuto

Sfogliando una "cucina italiana" del Novembre 1997, per cercare qualche ricetta da preparare con i prodotti di questo periodo, mi sono imbattuta in questo articolo che voglio condividere con voi. 

www.morguefile.com


Il rizoma aromatico e piccante dello zenzero (in inglese ginger) è usato da tempi antichissimi in tutto il sud- est asiatico, dove la pianta cresceva spontanea. 
Fu portato a Venezia da Marco Polo e successivamente nell'America centro-meridionale e nelle Antille dai conquistadori spagnoli, se ne è poi diffusa la coltivazione in molte parti del globo. Insieme alla curcuma, appartenente alla stessa famiglia delle Zingiberacee e con la quale costituisce il curry, lo zenzero viene usato in cucina ed in erboristeria per le sue proprietà digestive.
I greci usavano mangiarne dopo abbondanti libagioni, avvolgendolo nel pane: da questa usanza deriva il pane allo zenzero e, più tardi focacce e dolci allo zenzero, rimedi preventivi delle indigestioni. 
Il rizoma fresco, profumato e ricco di acqua, non si conserva a lungo; mondato ed essiccato si trova in commercio in pezzetti irregolari, biancastri, a fettine raggrinzite. o già ridotto in polvere. Col tempo, l'aroma pungente si perde e rimane il sapore piccante. 
L'odore caratteristico e penetrante è dovuto all'essenza, contenente curcumene, geraniolo e terpineolo, alla quale si devono le proprietà digestive che stimolano la secrezione gastrica e salivare. 
Lo zenzero è tonico e favorisce l'appetito e la motilità intestinale. 
Per le sue proprietà eupeptiche ed antispasmodiche, lo zenzero o ginger è largamente usato per aromatizzare aperitivi, liquori ed analcolici. 
Gli estratti di zenzero sono efficacemente sfruttati per la produzione di compresse e gomme da masticare, utili a prevenire mal di mare o d'aereo. 
La scienza ha recentemente scoperto che questa pianta aumenta le capacità di difesa dell'organismo e contrasta, per esempio, raffreddore o influenza. 


Infuso di radice: 
www.morguefile.com Photo site: http://www.scottliddell.net
My blog/website: http://www.scottliddell.com

Si versa, in 150 ml di acqua bollente, 
1 cucchiaino di radice di zenzero 
(in taglio tisana) ;
si spegne e si copre per 10 minuti, 
poi si filtra. Se ne beve, dopo i pasti,
un bicchiere come digestivo, oppure, 
prima dei pasti, per prevenire e 
curare disturbi gastrici.
Unendo allo zenzero un rametto 
di rosmarino, una bacca di ginepro 
pestata ed un pizzico di maggiorana, 
l'infuso è utilizzabile anche in 
caso di reumatismi  


martedì 2 novembre 2010

Le scuole: Punto croce a due diritti

Questo è un tipo di punto croce che presenta lo stesso motivo sia sul davanti, sia sul retro del lavoro. A differenza del punto croce classico, ogni fila di punti viene eseguita in quattro giri, l'ago entra nel tessuto in posizione obliqua e la sovrapposizione dei punti obliqui di andata e ritorno risulta alternata



Lavorando da destra verso sinistra, puntate l'ago in diagonale, dall'alto verso il basso e da destra verso sinistra ed eseguite dei punti obliqui di ritorno a un foro di distanza l'uno dall'altro.


lavorando da sinistra verso destra, puntate l'ago in diagonale, dall'alto verso il basso e da sinistra verso destra, ed eseguite un punto obliquo di andata.



Lavorando da sinistra verso destra eseguite i punti obliqui di andata tra i punti obliqui di ritorno già eseguiti. 



Al termine puntate l'ago in verticale dall'alto verso il basso ed uscite un foro sotto per il giro successivo.



Lavorando da destra verso sinistra, puntate l'ago in diagonale, dall'alto verso il basso e da destra verso sinistra, completando con punti obliqui di ritorno i punti obliqui di andata eseguiti nel giro precedente.



Lavorando da sinistra verso destra puntate l'ago in diagonale dall'alto verso il basso e da sinistra verso destra ed eseguite dei punti obliqui di andata completando le crocette.



Iniziate la seconda riga: lavorando da destra verso sinistra, puntate l'ago in diagonale, dal basso verso l'alto e da destra verso sinistra, ed eseguite alcuni punti obliqui di andata ad un foro di distanza l'uno dall'altro.

Lavorando da sinistra verso destra, puntate l'ago in diagonale, dal basso verso l'alto e da sinistra verso destra, ed eseguite dei punti obliqui di andata. Eseguite l'ultimo punto obliquo puntando l'ago verticalmente dal basso verso l'alto, per comunciare il giro successivo. 


Lavorando da destra verso sinistra, puntate l'ago in diagonale, dal basso verso l'alto, completando i punti obliqui di ritorno del giro precedente. 



Lavorando da sinistra verso destra, puntate l'ago in diagonale dal basso verso l'alto e completate le crocette mancanti. 





Puntate l'ago verticalmente dall'alto verso il basso e ripetere i movimenti dall'inizio 


Retro del lavoro.

lunedì 1 novembre 2010

Un bel giubbino colorato per le sue prime uscite!

Questo giubbino, lavorato con i ferri e poi imbottito con una stoffa trapuntata, è stato il nostro regalo per Marco, nato ormai quasi 4 anni fa! E' nato a Marzo e, si sà marzo è pazzerello e soprattutto la mattina e la sera, fa ancora piuttosto fresco, anche se siamo a Roma e gli inverni sono solitamente miti!

Occorrente: 
Filato super baby irrestringibile, nei colori bianco, verdino e celeste
Ferri n.4 - Stoffa trapuntata di cotone bianca. ca 70 cm.  una lampo sganciabile celeste di 20 cm.

Punti impiegati: 
Punto coste 1/1
Punto legaccio - lavorare tutti i ferri a diritto

Taglia 0/3 mesi

Esecuzione: 
Nell'esecuzione del lavoro, alternare sempre 6 ferri di celeste, 2 ferri di bianco, 6 ferri di celeste, 2 ferri di verdino, 6 ferri di celeste, 2 ferri di bianco, 6 ferri di celeste, 2 ferri di verdino e così via fino alla fine del lavoro. 
Con i ferri n. 4 ed il filato celeste, avviare 102 maglie e lavorare a punto legaccio. 
A cm. 12 dall'inizio, per formare gli scalfi, procedere così: lavorare le prime 24 maglie (= davanti destro), intrecciare le 7 maglie che seguono (=1° scalfo), lavorare altre 40 maglie (= dietro), intrecciare ancora 7 maglie (2° scalfo) poi continuare sulle ultime 24 maglie per il davanti sinistro. 
A cm. 19 di altezza totale, cominciare a intrecciare, ogni 2 ferri sulla sinistra del lavoro per lo scollo: 1 volta 5 maglie, 2 volte 2 maglie e 4 volte una maglia. 
A cm. 24, 5 di altezza totale, lasciare in attesa le 11 maglie rimaste per la spalla. 
Per il davanti destro, riprendere le maglie in attesa all'altra estremità del lavoro e seguendo in simmetria le stesse istruzioni , terminare come per il davanti sinistro. 
Per il dietro, riprendere le 40 maglie in attesa al centro e lavorare diritto. 
A cm. 23,5 di altezza totale, intrecciare per lo scollo le 18 maglie centrali poi terminare separatamente ciascuna parte. 
A cm. 24,5 di altezza totale, lasciare in attesa le 11 maglie rimaste per la spalla.  

Maniche: 
Con i ferri n. 4 ed il filato celeste, avviare 38 maglie e lavorare a punto coste 1/1 per cm. 7, popi continuare a punto legaccio, distribuendo 0 aumenti sul primo ferro. Lavorare aumentando poi ai lati: 1 maglia ogni 14 ferri per 2 volte. A cm. 20 dall'inizio, intrecciare in una sola volta tutte le 42 maglie ottenute. 

Cappuccio: 
Con i ferri n. 4 ed il filato celeste avviare 30 maglie e lavorare a punto legaccio aumentando sulla sinistra del lavoro: 1 maglia ogni 4 ferri per 8 volte. 
A cm. 23 di altezza totale, ci troveremo sulla mezzeria del cappuccio. Terminare pertanto seguendo, in senso inverso, le istruzioni di partenza. 
A cm. 46 di altezza totale, intrecciare.

Finiture e confezione: 
Cucire le spalle . Cucire il cappuccio con cucitura piatta sul retro della testa. Attorno al viso, rivoltare un risvolto di cm. 3 e fissarne le estremità con qualche punto.  Montare il cappuccio attorno allo scollo, lasciando liberi ai lati i primi e gli ultimi 4 cm. Montare le maniche e chiuderle sottobraccio invertendo la cucitura su metà del bordo a coste per il risvolto.
Riportare su cartamodello a dimensione originale il cappuccio, la manica, il davanti sinistro, dietro e davanti destro. 
Tagliare le varie parti del cartamodello su stoffa imbottita bianca considerando che la metà del dietro deve essere considerata con stoffa doppia e deve andare sulla piegatura della stoffa, così la metà della manica e la linea della mezzaria del cappuccio. 
Montare le maniche sul corpo del giacchino. Cucire il cappuccio partendo dallo scollo davanti, destro, sul collo dietro e finendo con lo scollo del davanti sinistro. Mettere l'imbottitura all'interno del giacchino, rovescio contro rovescio e con punti nascosti cucire l'imbottitura sul bordo delle maniche, su tutto il contorno del cappuccio e sul bordo inferiore del giacchino. 
Rigirare il giacchino dal diritto. Montare una lampo sganciabile sull' apertura davanti. 

Spero di essere stata abbastanza chiara, se però così non fosse, non esitate a farmi domande supplementari.
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