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martedì 14 febbraio 2012

Buon San Valentino .....

Dalle parole di un grande poeta .....


I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore
Jacques Prevert





Les enfants qui s'aiment
Les enfants qui s'aiment s'embrassent debout
Contre les portes de la nuit
Et les passants qui passent les désignent du doigt
Mais les enfants qui s'aiment
Ne sont là pour personne
Et c'est seulement leur ombre
Qui tremble dans la nuit
Excitant la rage des passants
Leur rage leur mépris leurs rires et leur envie
Les enfants qui s'aiment ne sont là pour personne
Ils sont ailleurs bien plus loin que la nuit
Bien plus haut que le jour
Dans l'éblouissante clarté de leur premier amour.





Buon San Valentino a tutti !


lunedì 13 febbraio 2012

Un cappello gusto nocciola

Ecco l'ultimo cappello che ho fatto ! L'ho lavorato per Giulia, mia nipote; lo voleva uguale a quello della sua amica, spero di esserci riuscita, perchè in realtà ho visto il modello una sola volta e poi l'ho rifatto, così senza schema, ad occhio! 
Ho abbinato un filato ecru ad un filato panna e l'effetto d'insieme mi piace. Il punto utilizzato è un punto operato. 




Ecco le indicazioni per poterlo realizzare: 

Occorrente: 
circa 200 gr. di lana da lavorare con i ferri nr. 5 * un paio di ferri nr. 5 


Punti impiegati:
Maglia tubolare
Maglia rasata
Punto coste 1/1
Punto operato:
Nella realizzazione di questo punto, qualora dobbiate lavorare su un numero di maglie maggiore o inferiore rispetto a quelle utilizzare per la realizzazione di questo cappello, occorre tenere sempre presenti le seguenti proporzioni:
avviare un numero di maglie multiplo di 6 più 1, più 2 maglie di margine.
1° ferro e tutti i ferri dispari:
1 maglia di margine, * 1 maglia a diritto, due maglie lavorate insieme a diritto, una gettata, una maglia diritta, 1 gettata, 1 accavallata (passate una maglia a rovescio, 1 maglia diritta, accavallate la maglia passata su quella lavorata a diritto) * Ripetere da * a * per tutto il giro e terminata il ferro con 1 maglia diritta ed una maglia di margine. I ferri di ritorno sono sempre a rovescio.




Esecuzione: 
Avviare 75 maglie e lavorare a maglia tubolare per 5 giri. Quindi proseguire a coste 1/1 per altri 6 giri. Proseguire con un giro di maglia diritta, aumentando nel corso del giro 6 maglie. 
Proseguire quindi a punto operato, fino a raggiungere un'altezza totale di 18 cm. Proseguire a maglia rasata, diminuendo 8 maglie nel corso del primo giro,  altre 8 maglie nel corso del terzo giro ed altre 8 nel corso del 5° giro.  Fare quindi altri due giri a maglia rasata, quindi, con un ago da lana, far passare il filo attraverso le maglie e chiudere il cerchio tirando il filo. Chiudere la cucitura laterale dietro.


domenica 12 febbraio 2012

Ciambelle e bomboloni con la ricetta di "Zio Piero"

Zio Piero è una persona molto presente nella mia infanzia, un caro amico di famiglia. Lui è sempre stato un mito per noi, per la sua pizza favolosa, sempre morbida, saporita e con una fragranza eccezionale e per le sue inimitabili ciambelle !!!! 
Ho provato varie volte a rifarle, ma non sono mai riuscita a farle buone come le sue ed invece, venerdì approfittando del fatto che Ele era a casa da scuola e con lei avevamo anche una sua amichetta, ho voluto provare di nuovo la ricetta per preparar loro una merenda diversa ! 
E questa volta sono venute proprio buone, morbide, morbide e leggere come le sue ..... che gioia ! 

Ecco la sua "mitica" ricetta!


Ingredienti:
Per ogni kg. di farina: 130 gr. di zucchero * 130 gr. di strutto, 20-30 gr. di lievito di birra * 3 uova * un pizzico di sale * limone * circa 600 gr. tra acqua e latte.

Preparazione:
Io ne ho fatto mezza dose ed ho impastato il tutto con il Bimby, ma il procedimento è lo stesso della preparazione dell' impasto per la pizza, fino ad ottenere un impasto omogeneo ed abbastanza morbido! 
Lasciare riposare l'impasto in una ciotola coperta finchè non raddoppia di volume, quindi rimpastare e  lasciare lievitare di nuovo, quindi  rimpastare e  lasciare lievitare di nuovo.
Quando l'impasto è nuovamente raddoppiato,  prendere parte dell'impasto e  formare delle ciambelle, quidi lasciarle riposare di nuovo. 
Mettere sul fuoco un tegame non troppo largo ed alto, riempirlo con olio di oliva o olio di semi di arachide o girasole. Quando l'olio è abbastanza caldo (per fare la prova, mettete un pezzetto di pasta, se fa le bollicine e viene a galla, vuol dire che l'olio è pronto!) , inserire le ciambelle una alla volta, inserendole dal lato opposto a quello d'appoggio. Continuare a girarle da un lato e dall'altro, finchè non si gonfiano e raggiungono una bella doratura. 


Quindi scolarle su un foglio di carta assorbente e cospargerle ancora calde con zucchero semolato. 


Mangiarle ancora calde e ..... fatemi sapere se vi sono piaciute !

venerdì 10 febbraio 2012

Un cappello caldo caldo .....

Il freddo finalmente negli ultimi giorni è arrivato e così in questi giorni ho consegnato questo cappello che mi è stato richiesto da una cara persona ! 


E' davvero semplicissimo nella realizzazione, ma l'abbinamento dei due filati, entrambi di Mani di Fata, fanno un bell'effetto! 

E' realizzato con uncinetto nr. 5, partendo dal centro e poi aumentando via via le maglie ogni giro, fino ad arrivare alla larghezza desiderata. 
Poi si prosegue per la banda, con il filato di colore diverso, senza fare nessun aumento, fino all'altezza desiderata.
Quindi basta fermare il filo ed il cappello è pronto, senza nessuna cucitura ! 





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