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martedì 2 novembre 2010

Le scuole: Punto croce a due diritti

Questo è un tipo di punto croce che presenta lo stesso motivo sia sul davanti, sia sul retro del lavoro. A differenza del punto croce classico, ogni fila di punti viene eseguita in quattro giri, l'ago entra nel tessuto in posizione obliqua e la sovrapposizione dei punti obliqui di andata e ritorno risulta alternata



Lavorando da destra verso sinistra, puntate l'ago in diagonale, dall'alto verso il basso e da destra verso sinistra ed eseguite dei punti obliqui di ritorno a un foro di distanza l'uno dall'altro.


lavorando da sinistra verso destra, puntate l'ago in diagonale, dall'alto verso il basso e da sinistra verso destra, ed eseguite un punto obliquo di andata.



Lavorando da sinistra verso destra eseguite i punti obliqui di andata tra i punti obliqui di ritorno già eseguiti. 



Al termine puntate l'ago in verticale dall'alto verso il basso ed uscite un foro sotto per il giro successivo.



Lavorando da destra verso sinistra, puntate l'ago in diagonale, dall'alto verso il basso e da destra verso sinistra, completando con punti obliqui di ritorno i punti obliqui di andata eseguiti nel giro precedente.



Lavorando da sinistra verso destra puntate l'ago in diagonale dall'alto verso il basso e da sinistra verso destra ed eseguite dei punti obliqui di andata completando le crocette.



Iniziate la seconda riga: lavorando da destra verso sinistra, puntate l'ago in diagonale, dal basso verso l'alto e da destra verso sinistra, ed eseguite alcuni punti obliqui di andata ad un foro di distanza l'uno dall'altro.

Lavorando da sinistra verso destra, puntate l'ago in diagonale, dal basso verso l'alto e da sinistra verso destra, ed eseguite dei punti obliqui di andata. Eseguite l'ultimo punto obliquo puntando l'ago verticalmente dal basso verso l'alto, per comunciare il giro successivo. 


Lavorando da destra verso sinistra, puntate l'ago in diagonale, dal basso verso l'alto, completando i punti obliqui di ritorno del giro precedente. 



Lavorando da sinistra verso destra, puntate l'ago in diagonale dal basso verso l'alto e completate le crocette mancanti. 





Puntate l'ago verticalmente dall'alto verso il basso e ripetere i movimenti dall'inizio 


Retro del lavoro.

lunedì 1 novembre 2010

Un bel giubbino colorato per le sue prime uscite!

Questo giubbino, lavorato con i ferri e poi imbottito con una stoffa trapuntata, è stato il nostro regalo per Marco, nato ormai quasi 4 anni fa! E' nato a Marzo e, si sà marzo è pazzerello e soprattutto la mattina e la sera, fa ancora piuttosto fresco, anche se siamo a Roma e gli inverni sono solitamente miti!

Occorrente: 
Filato super baby irrestringibile, nei colori bianco, verdino e celeste
Ferri n.4 - Stoffa trapuntata di cotone bianca. ca 70 cm.  una lampo sganciabile celeste di 20 cm.

Punti impiegati: 
Punto coste 1/1
Punto legaccio - lavorare tutti i ferri a diritto

Taglia 0/3 mesi

Esecuzione: 
Nell'esecuzione del lavoro, alternare sempre 6 ferri di celeste, 2 ferri di bianco, 6 ferri di celeste, 2 ferri di verdino, 6 ferri di celeste, 2 ferri di bianco, 6 ferri di celeste, 2 ferri di verdino e così via fino alla fine del lavoro. 
Con i ferri n. 4 ed il filato celeste, avviare 102 maglie e lavorare a punto legaccio. 
A cm. 12 dall'inizio, per formare gli scalfi, procedere così: lavorare le prime 24 maglie (= davanti destro), intrecciare le 7 maglie che seguono (=1° scalfo), lavorare altre 40 maglie (= dietro), intrecciare ancora 7 maglie (2° scalfo) poi continuare sulle ultime 24 maglie per il davanti sinistro. 
A cm. 19 di altezza totale, cominciare a intrecciare, ogni 2 ferri sulla sinistra del lavoro per lo scollo: 1 volta 5 maglie, 2 volte 2 maglie e 4 volte una maglia. 
A cm. 24, 5 di altezza totale, lasciare in attesa le 11 maglie rimaste per la spalla. 
Per il davanti destro, riprendere le maglie in attesa all'altra estremità del lavoro e seguendo in simmetria le stesse istruzioni , terminare come per il davanti sinistro. 
Per il dietro, riprendere le 40 maglie in attesa al centro e lavorare diritto. 
A cm. 23,5 di altezza totale, intrecciare per lo scollo le 18 maglie centrali poi terminare separatamente ciascuna parte. 
A cm. 24,5 di altezza totale, lasciare in attesa le 11 maglie rimaste per la spalla.  

Maniche: 
Con i ferri n. 4 ed il filato celeste, avviare 38 maglie e lavorare a punto coste 1/1 per cm. 7, popi continuare a punto legaccio, distribuendo 0 aumenti sul primo ferro. Lavorare aumentando poi ai lati: 1 maglia ogni 14 ferri per 2 volte. A cm. 20 dall'inizio, intrecciare in una sola volta tutte le 42 maglie ottenute. 

Cappuccio: 
Con i ferri n. 4 ed il filato celeste avviare 30 maglie e lavorare a punto legaccio aumentando sulla sinistra del lavoro: 1 maglia ogni 4 ferri per 8 volte. 
A cm. 23 di altezza totale, ci troveremo sulla mezzeria del cappuccio. Terminare pertanto seguendo, in senso inverso, le istruzioni di partenza. 
A cm. 46 di altezza totale, intrecciare.

Finiture e confezione: 
Cucire le spalle . Cucire il cappuccio con cucitura piatta sul retro della testa. Attorno al viso, rivoltare un risvolto di cm. 3 e fissarne le estremità con qualche punto.  Montare il cappuccio attorno allo scollo, lasciando liberi ai lati i primi e gli ultimi 4 cm. Montare le maniche e chiuderle sottobraccio invertendo la cucitura su metà del bordo a coste per il risvolto.
Riportare su cartamodello a dimensione originale il cappuccio, la manica, il davanti sinistro, dietro e davanti destro. 
Tagliare le varie parti del cartamodello su stoffa imbottita bianca considerando che la metà del dietro deve essere considerata con stoffa doppia e deve andare sulla piegatura della stoffa, così la metà della manica e la linea della mezzaria del cappuccio. 
Montare le maniche sul corpo del giacchino. Cucire il cappuccio partendo dallo scollo davanti, destro, sul collo dietro e finendo con lo scollo del davanti sinistro. Mettere l'imbottitura all'interno del giacchino, rovescio contro rovescio e con punti nascosti cucire l'imbottitura sul bordo delle maniche, su tutto il contorno del cappuccio e sul bordo inferiore del giacchino. 
Rigirare il giacchino dal diritto. Montare una lampo sganciabile sull' apertura davanti. 

Spero di essere stata abbastanza chiara, se però così non fosse, non esitate a farmi domande supplementari.

domenica 31 ottobre 2010

Spätzle di spinaci con funghi, noci e mela

Io adoro gli spätzle, siano essi verdi, quindi con gli spinaci. o gialli, quindi con le sole uova. Qualche sera fa, avevamo un amico a cena e così ho preparato questo piatto, già sperimentato qualche altra volta, molto gustoso! 
La mela, unita al gusto della noce e del fungo porcino conferisce a questo piatto un profumo unico ed un gusto davvero eccezionale!

I miei gnocchetti erano già pronti, li ho acquistati alla Gs e sono quelli della Paf, ma se volete sperimentarvi e prepararli da sole vi dò questo link che spiega perfettamente come farli.

Ingredienti: 
1 pacchetto di spätzle agli spinaci (il pacchetto da 250 gr. va bene per un massimo di 3 persone) 
circa 50 gr. di funghi porcini secchi o 200gr. freschi
200 gr. di funghi champignons freschi o trifolati già pronti in scatola (io spesso uso quelli che si trovano alla Lidl e che devo dire sono molto buoni)
una manciata di noci sgusciate
sale - olio di oliva
facoltativo uno spicchio d'aglio
un bicchiere di vino bianco.

Preparazione:
Mettere a bagno i funghi porcini secchi in una scodella con acqua fredda. Lasciarli in ammollo per circa un'oretta, finchè non sono tornati morbidi. Prendere, quindi una padella, mettere dell'olio con uno spicchio d'aglio (se piace, altrimenti potete evitare) e lasciarlo imbiondire. Scolare i funghi, conservando comunque l'acqua; quindi versateli nella padella con l'olio bollente e lasciare soffriggere per qualche minuto. Aggiungere gradatamente l'acqua che abbiamo tenuto da parte, ben filtrata (altrimenti potrebbero restare residui di terra) e lasciar cuocere a fuoco lento. Quando tutta l'acqua si è assorbita, aggiungere i funghi champignons freschi (o la scatoletta di funghi trifolati) e lasciar cuocere. Quando tutti i funghi sono cotti, aggiungere una mela sbucciata ed a tocchetti, e le noci sgusciate e spezzettate. Continuare ad amalgamare via via e se necessario, aggiungere un pò di brodo o dell'acqua o anche un bel bicchiere di vino bianco.  
Quando la mela è ben appassita, aggiungere il sale e gli gnocchetti. Aggiungere due - tre bicchieri di acqua e farla via via assorbire dagli gnocchetti. Continuare a mescolare, aggiungendo, se necessario ancora acqua calda, finché gli gnocchetti non sono cotti. Bastano 3-4  minuti. Assaggiare, e se necessario aggiungere del sale. Scodellare in un piatto da portata e gustare! Il piatto si accompagna con un bel vino bianco secco! Noi avevamo la Falanghina ed è andata benissimo!

venerdì 29 ottobre 2010

Una sciarpa "pizzo valenciennes"

Questa è stata la più bella sciarpa che ho realizzato finora! Il lavoro è stato lungo e faticoso, poichè l'uncinetto scorre abbastanza lentamente e questa era proprio una bella sciarpa lunga ed anche abbastanza larga!
Il fiore che ho abbinato come "chiudisciarpa", invece, è stata proprio la "chicca" che l'ha resa ancora più preziosa! 


Il filato usato è Alpaca di Mani di Fata,  già di qualche anno fa! Molto fino e lavorato con l'uncinetto n. 1,75.
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