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martedì 30 novembre 2010

Le scuole: Ricamo a punto croce su tessuti inconsueti - il cencio della nonna

Per ricamare a punto croce su tessuti che non presentano una trama regolare e non hanno pertanto quadretti o fili ai quali potersi riferire, si utilizza il cencio della nonna. Ce ne sono di diversa misura e grandezza. 


1 - Imbastire il cencio della nonna a drittofilo sul tessuto da ricamare delimitando anche il centro nel caso in cui il motivo da ricamare occupi un'ampia superficie

2- Lavorare a punto croce, prendendo sia il cencio della nonna, sia il tessuto sottostante. Ricamate contando i fili del cencio della nonna, ma tenendo i punti leggermente tesi

Aggiungi didascalia
3 - Terminato il ricamo, sfilate, uno ad uno, tutti i fili del cencio della nonna; partendo dall'angolo sfilate prima i fili in una direzione, poi nell'altra. Sul tessuto rimarrà solo il ricamo.

lunedì 29 novembre 2010

Una sciarpetta per le serate importanti

Ecco una bella sciarpa, morbida morbida realizzata in mohair rosa, abbinata ad una fettuccia in microfibra color argento.  La lavorazione è molto semplice, tutta a maglia legaccio, quello che dà valore alla sciarpa è l'alternarsi di righe grandi a righe piccole, che nell'insieme la rende un capo molto elegante e dai colori brillanti che danno luce al viso. 



domenica 28 novembre 2010

La crostata "Katya Bimby"

Ieri abbiamo ospitato una dimostrazione del Bimby, elettrodomestico azzeccatissimo, che in famiglia usiamo moltissimo ed al quale dò un bel 10 e lode! 
Tra le varie preparazioni era prevista la crema Bimby e così per farla assaggiare agli invitati, Katya ed io abbiamo pensato di creare una nuova ricetta, sfruttando le sue e le mie conoscenze. 
E così ingrediente dopo ingrediente è nata la 
Crostata Katya Bimby 

Ingredienti: 
Per la pasta base: 
questa è la ricetta di una pasta al vino utilizzata soprattutto per la preparazione di torte salate; noi l'abbiamo sperimentata per una preparazione "dolce" e devo dire che l'esperimento è riuscito, ne è risultata una pasta leggera, friabile e buona al gusto! 

100 gr. di vino * 80 gr. di olio d'oliva * 50 gr. di zucchero e 300 gr. di farina 
sale q.b. 

Preparazione: 
Mettere nel boccale vino ed olio; 10 secondi velocità 4. Aggiungere lo zucchero, la farina ed il sale. 1 minuto vel. spiga. 
Togliere dal boccale e stendere la pasta in due sfoglie; la prima per coprire la teglia da crostata e la seconda per fare poi da cappello. 

Per la crema bimby: 
Questa crema risulta molto leggera perchè la proporzione tra latte, uova, zucchero e farina è inferiore rispetto alla normale crema pasticcera. 
500gr. di latte, 100gr. di zucchero, 2 uova, 1 mis. scarso di farina, 1 bustina di vanillina o scorza di limone.

Preparazione: 
Polverizzare lo zucchero e la scorza di limone per 20 secondi a velocità turbo. Unire gli altri ingredienti e cuocere per 7 minuti a 80° e velocità 4.

Per la gelatina di melograno:
Questa è una ricetta che ho sperimentato io per utilizzare i moltissimi melograni che gli alberi dei miei genitori ci hanno regalato e devo dire che il risultato è stato ottimo! Ne risulta una gelatina buona sia per i dolci, sia da utilizzare come topping su gelati e creme! 
1 kg. di chicchi di melograno * 1 mela cotogna * 500 gr. di  zucchero * 1 busta di fruttagel 2x1 - il succo di un limone 

Preparazione:
Mettete i melograni sgranati, lo zucchero, la mela cotogna ed il fruttapec nel Bimby e impostate 30 minuti 100° a velocità 1. Togliere il succo dal bimby e passarlo al setaccio o con il passaverdure per togliere tutti i semi. Rimettere il succo filtrato nel bimby e cuocere ancora 30 minuti a 100° velocità 1.  Mettete la gelatina nei vasetti, chiudeteli e teneteli capovolti fino a quando si saranno raffreddati. 
Per evitare di usare il fruttapec è sufficiente mettete 20 minuti a temperatura Varoma velocità 1 per avere comunque la consistenza della gelatina.

Confezione del dolce: 

Ricoprire la teglia da crostata di carta forno e rivestirla con il primo strato di pasta al vino. Stendere uno strato di gelatina di melograno e versarvi sopra la crema bimby. Ricoprire la crostata con l'altro strato di pasta al vino. 

Infornare in forno caldo a 180° per circa 25/30 minuti 


venerdì 26 novembre 2010

Cappello e sciarpa per un look da zarina

Questo completo mi è stato regalato dalla mia amica Anna qualche anno fa! Lo ha confezionato lei, facendo una lavorazione all'uncinetto ed abbinando un filato di pura lana vergine grigia ad un filato orsetto nero/bianco!

Quando lo indosso mi sento tanto una zarina! Non appena provo a rifarlo, magari con dei colori adatti ad una bimba, posterò anche tutte le spiegazioni per realizzarlo! 
Buona giornata a tutti!

giovedì 25 novembre 2010

Il primo lavoro di Eleonora: un cuscino pieno d'affetto!

Qualche giorno fa stavo cucendo per preparare del materiale da presentare nella prossima Mostra Artigianale a cui  prenderò parte e che si svolge presso il Centro Sociale Polivalente di Casal Palacco. Eleonora, mia figlia, trovando 5 minuti la macchina da cucire vuota, si è proposta per occuparla. 

Le ho spiegato brevemente come doveva fare per cucire ed andare diritta e ....... incredibile, ma vero! Tutta sola ha cucito questo cuscino, ha fatto la scritta con i colori per stoffa ed ha illuminato il cuore con il glitter oro sempre per tessuti. 

Io l'ho aiutata a posizionare i laccetti e poi abbiamo inserito l'imbottitura ! 
Bello non è vero ?  E considerando che ha solo 8 anni ed era la prima volta che si metteva alla macchina da cucire ..... io penso che sia veramente notevole!

mercoledì 24 novembre 2010

Mostra Mercato dell'artigianato 4/5 dicembre 2010

Anche quest'anno si svolgerà a Casal Palocco ed esattamente al Centro Sociale Polivalente, la Mostra Artigianale che rappresenta l'espressione creativa di circa 20 artiste che presenteranno ognuna il frutto del proprio estro!


Ci saranno esposizioni di cucito, ricamo, decoupage, bigiotteria, bricolage, maglia, uncinetto, creazione di candele, pittura, ceramica e tanto altro ancora!

E' il luogo ideale e soprattutto al chiuso, con un ampio parcheggio dove poter trovare tante idee nuove, originali ed a buon prezzo per qualche pensierino di Natale. 

Gli Scout provvedono al pranzo ed al servizio bar, le associazioni di volontariato vendono tante cose carine, da segnalare i buoni prodotti fatti in casa dell'Agape: soprattutto il patè di olive e tante altre bontà e per chi ama leggere, si possono trovare libri ad un buonissimo prezzo oltre ad una ben fornita biblioteca! 

Invito tutti i lettori a fare una passeggiata, perchè ne vale davvero la pena!! 





martedì 23 novembre 2010

Le Scuole: 1/4 * 2/4 e 3/4 di punto croce

Questi punti vengono impiegati per eseguire linee continue in diagonale o linee curve. 

1- il quarto di punto croce è indicato con un quadratino attraversato da una diagonale, colorato nella parte che rappresenta il punto da eseguire. 

2 - Il tre quarti è un quadratino separato da una breve diagonale dove il colore occupa una metà 

Quando il mezzo punto è di ritorno sta sopra il quarto di punto croce. 

Quando il mezzo punto è di andata viene eseguito prima del quarto di punto croce e quindi risulta sotto quest'ultimo.

lunedì 22 novembre 2010

Un cappello caldo e pieno di luce contro il grigio inverno !

Questo cappello, appena l'ho visto mi è piaciuto subito, perchè è come vanno di moda oggi, un pò abbondanti intorno al capo ed avvolgenti nel contorno del viso! 
Le istruzioni sono tratte da Mani di Fata di questo mese. La lana che viene utilizzata in quel modello è altrettanto bella e vivace, ma in attesa di andare ad acquistarla, ho voluto, intanto proporre il modello sulla base della mia fantasia! 

La lana utilizzata è un filato di pura lana lilla unita ad un mohair nero! Il tutto risulta estremamente morbido al tatto!

Occorrente: 
100 gr. di lana lilla - di media grossezza (da lavorare con i ferri n. 5/6)
gr. 100 di filato mohair nero (da mettere doppio) 
ferri n. 4,5 - 5/6

Il bordo a coste 2/2 del cappello ha una circonferenza di cm.48. Il bordo a coste 2/2 e le parti a maglia rasata del cappello si eseguono con il filato lilla,  le parti a maglia rasata rovescio sono eseguite con 2 fili di Mohair insieme.

Esecuzione: 
Con i ferri n. 4,5 avviare 106 punti e lavorare 1 ferro a diritto; con la lana lilla lavorare 1 ferro a rovescio e 4 ferri a maglia tubolare, quindi proseguire a coste 2/2. A cm. 4 di altezza totale proseguire con i ferri 5/6 alternando sempre 6 ferri a maglia rasata lilla con 6 ferri a maglia rasata rovescio con il mohair nero, ripartendo, durante l'esecuzione del primo ferro, 26 aumenti equamente distanziati tra loro.  A cm. 24 di altezza totale, in corrispondenza del 5° ferro della 5a riga a maglia rasata rovescio, ripartire 15 diminuzioni equamente distanziate tra loro. Per ogni diminuzione lavorare 2 assieme a rovescio.
Dopo i 6 ferri seguenti ripartire 27 diminuzioni, lavorando per tutto il ferro, alternatamente 2 diritte e 2 assieme a diritto e, dopo altri 6 ferri, ripartire 30 diminuzioni lavorando, per tutto il ferro, alternatamente 1 rovescio e 2 assieme a rovescio.
Completata la sesta riga a maglia rasata rovescio, proseguire a maglia rasata riducendo i punti a metà nel corso del 1. ferro. Lavorare cioè, per tutto il ferro, 2 assieme a diritto. Durante l'esecuzione del 5° ferro ridurre ancora una volta i punti a metà. Passare su di un filo i 15 punti, stringere e affrancarlo sul rovescio con qualche punto nascosto. Eseguire la cucitura del centro dietro.

domenica 21 novembre 2010

Buona per tutte le stagioni: la torta salata con i broccoletti

Questa ricetta è tratta dalla rivista "La Cucina Italiana" di cui io sono appassionata lettrice da diverse decine di anni! 

Oggi l'abbiamo provata e l'abbiamo trovata gustosissima! 
Ingredienti :
Pasta sfoglia surgelata o fresca da banco frigo 500 gr. * broccoletti 300 gr. cimette di cavolfiore gr. 300 *  cipolla gr. 120 * carota gr. 100 * coste di sedano gr. 100 * pancetta a fette spesse gr. 70 * funghi secchi (da ammollare) gr. 10 * grana padano grattuggiato * un uovo * brodo * olio d'oliva * sale * pepe.

Preparazione: 
Fate scongelare la pasta sfoglia (se surgelata) ed intanto riducete a dadini la pancetta e soffriggetela in un tegame, in un filo d'olio caldo, unitevi poi tutte le verdure tagliate a tocchettini ( considerato il peso dato per la verdura già mondata e lavata), fatele insaporire, poi bagnatele con un mestolo di brodo; incoperchiate parzialmente e lasciate stufare per 20 minuti, a questo punto, aggiungete i funghi, già strizzati e tritati, scoperchiate e completate la cottura ancora per 5 minuti: alla fine le verdure dovranno risultare asciutte.  Salatele, pepatele ed incorporatevi 4 cucchiaiate di formaggio grattuggiato. 
Stendete la pasta in sfoglia di 3 mm di spessore; rivestite con parte di essa uno stampo di circa 22 cm. di diametro (qui abbiamo usato uno stampo a corolla) - riempite con il misto di verdure, ricoprite con un altro coperchio di sfoglia , pennellatelo con il tuorlo d'uovo da  ambedue i lati, incidete il coperchio con una serie di taglietti superficiali convergenti verso il centro, fate delle decorazioni utilizzando gli avanzi di sfoglia, pennellate ancora con il tuorlo d'uovo  quindi mettete in forno a 200° per circa 30 minuti. A cottura ultimata, quando la torta sarà ben dorata, sfornatela, mettetela su un piatto da portata e servitela tiepida.

sabato 20 novembre 2010

Tobia ha preso vita!!

Ecco il mio bel leprotto appena nato !!!! 

Che ne dite ? Non è carino ???



Aspettiamo le prossime istruzioni per vestirlo !

venerdì 19 novembre 2010

Un tenero scaldacuore rosa confetto

Ecco uno scaldacuore tenero, tenero, per le uscite più importanti! Il collo, il fondo manica ed il bordo inferiore sono arricchiti da tante piccole ruche che rendono ancora più elegante questo capo lavorato tutto all'uncinetto !
La taglia è 7/8 anni e la lana utilizzata è MISTRAL di mani di fata.  

Occorrente: 
gr. 150 di filato Mistral Rosa, un uncinetto n. 2,5

Punti impiegati: 
Punto operato: 
1° giro. nella 6a catenella dall'uncinetto lavorare 1 ventaglio, ossia 2 punti alti *saltare 3 catenelle, 1 ventaglio nella catenella successiva* e si ripete da * a * per tutto il giro, saltare 2 catenelle, 1 punto alto nella catenella successiva. 
2° giro: 3 catenelle in sostituzione del 1° punto alto, lavorare per tutto il giro 1 ventaglio nell'arco di ogni ventaglio sottostante e terminare con 1 punto alto nella catenella che segue l'ultimo ventaglio .  Ripetere sempre questo giro. 
Campione del punto operato:
6 ventaglio, ossia 30 punti = cm. 10 di larghezza. 

Il modello è tratto dall'edizione speciale mani di fata MAGLIA & bambini  

Per la perfetta esecuzione del capo si consiglia di preparare dapprima il modello in carta ricavandolo dalle misure indicate nello schema. Ottenuto il modello, provarlo ed adattarlo alla persona. Nel corso della lavorazione appoggiare più volte il lavoro sul modello per controllare che corrisponda perfettamente alla sagoma voluta. 

Davanti destro: avviare una catenella molto regolare di 49 punti e lavorare a punto operato. Completato il primo giro, fare altri 7 giri. A circa cm 4,5 di altezza totale, per l'incavo manica, tralasciare la lavorazione sugli ultimi 5 punti. Eseguiti 14 giri a punto operato, a circa cm. 13 di altezza totale, per lo scollo, tralasciare la lavorazione sui primi 14 punti in una sola volta e proseguire tralasciando ancora a lato dello scollo, 2 punti nel giro seguente, quindi, ogni 2 giri, 2 punti per 3 volte. Eseguiti 23 giri a punto operato, a circa cm 20,5 di altezza totale per la spalla, tralasciare la lavorazione sui 30 punti rimasti. 
Davanti sinistro: 
Si lavora come detto per il destro, ma in senso inverso. 
Dietro: 
Avviare una catenella molto regolare di 85 punti e lavorare a punto operato. Completato il primo giro, fare altri 7 giri. A circa cm 4,5 di altezza totale, per l'incavo manica, tralasciare la lavorazione sugli ultimi 5 punti. Eseguiti 23 giri a punto operato, a circa cm. 20,5 di altezza totale, tralasciare la lavorazione sui 92 punti rimasti: i primi e gli ultimi 30 punti per le spalle, i 32 punti centrali per lo scollo nuca. 
Manica: 
Avviare una catenella molto regolare di 49 punti e lavorare a punto operato. Contemporaneamente aumentare ai lati, ogni 3 giri, 3 punti per 6 volte e 2 punti per una volta. Per aumentare 3 punti o 2 punti eseguire 4 punti o 3 punti nel primo ed ultimo punto di base; ottenuti 5 punti alti consecutivi, eseguire un ventaglio sul punto centrale, quindi ampliare la lavorazione a punto operato. Eseguiti 28 giri, a circa cm. 25,5 di altezza totale, interrompere la lavorazione. Eseguire l'altra manica allo stesso modo. 


Confezione: 
Cucire le spalle ed i fianchi. Per il bordino dello scollo, affrancare il filato e lavorare: 
1° giro: a punto basso, eseguendo 27 punti lungo ogni scollo davanti e 23 punti lungo lo scollo nuca. 
2° giro: 3 catenelle nel primo punto basso sottostante lavorare 3 punti alti, 1 catenella e 4 punti alti *, saltare 1 punto di base, nel punto seguente lavorare 4 punti alti, 1 catenella e 4 punti alti *. Ripetere sempre da * a *. Al termine rompere il filo ed affrancarlo al lavoro. Rifinire il fondo dello scaldacuore con un bordino come detto per lo scollo, ma iniziando sul rovescio del davanti destro ed eseguendo 46 punti lungo ogni davanti e 79 punti lungo il dietro.  Cucire i sottomanica e rifinire il fondo delle maniche con un bordino come detto per lo scollo, ma lavorato in tondo; di conseguenza affrancare il filo sul dritto del lavoro, in corrispondenza della cucitura del sottomanica, ed eseguire 44 punti bassi durante l'esecuzione del primo giro. Terminare ogni giro con una mezza maglia nel punto iniziale del giro stesso. 
Cucire ogni manica al suo incavo. Attaccare 3 bottoni sul davanti sinistro, a cm. 1,5 dal margine e a cm 5,5 di distanza l'uno dall'altro, utilizzando come occhiello lo spazio tra il primo ed il secondo ventaglio corrispondente del davanti destro. 

giovedì 18 novembre 2010

Il mio leprotto sta nascendo ........

Eccomi al mio terzo SAL, quanto mi diverto ! Ed imparo anche tante cose! La mia maestra questa volta è Sabrina di Monnalisa Crafts - www.monnalisadolls.com. che fa delle cose strabilianti!!! Date un'occhiata al suo sito ed al suo blog perchè troverete tante cose interessanti! 

Eccoci alla prima tappa : 

Rilevazione e taglio del cartamodello 

Questa invece è la prima parte della seconda tappa 
Il taglio del cartamodello su stoffa - Questa prima parte è il corpo! 


Ora procedo e poi posto il seguito!

Il mio primo Give Away per le 5.500 visite

5.500 visite in appena tre mesi e mezzo di vita del blog !!! 
Questo evento deve assolutamente essere festeggiato! 
E cosa c'è di meglio di un bel Give Away ?


Il premio sarà questo angelo di Natale che ho realizzato appositamente per questa occasione e mi farà immensamente piacere regalarlo ad un mio lettore !
Le regole per partecipare sono quelle che accomunano tutti i give away :
  1. Lasciare un commento a questo post,e solo a questo
  2. Diventare mia sostenitrice/mio sostenitore
  3. Linkarmi nel vostro blog o se non avete un blog,  nella vostra bacheca di facebook
  4. pubblicizzare il mio give away
Alla scadenza del 30 novembre, con il sistema RANDOM verrà estratto il vincitore o la vincitrice dell'angelo di Natale ! 
Mi raccomando, nei commenti, identificatevi o lasciate comunque una e.mail dove posso contattarvi in caso di vincita ! 
Auguroni ed un grosso in bocca al lupo a tutti!

lunedì 15 novembre 2010

Un collo caldo ed avvolgente

L'inverno non è ancora arrivato! Almeno non qui da noi, ma è bene già prepararsi con qualcosa di veramente caldo per quelle giornate di gennaio/febbraio più fredde ed a volte, con quel fastidioso vento di tramontana! 
Questo collo l'ho preparato qualche tempo fa utilizzando una bella lana marrone, di quelle un pò grosse ed unendo alla lana di base, un filato giallo in mohair della casa "fili di lane fendi" . 
Si lavora con i ferri grossi - tipo 9/10 e così il lavoro corre velocemente. 
Si mettono alla base 40 maglie e si fa un giro di maglia rasata diritta, poi ancora 6 giri a legaccio. Poi 10 giri a maglia rasata diritta ed ancora 6 giri a maglia legaccio e così fino ad un'altezza totale di 25 cm. 
A questo punto si ditribuiscono 10 aumenti lungo tutto il ferro e si prosegue, sempre alternando i 10 ferri di maglia rasata ai 6 ferri di maglia legaccio, fino ad arrivare ad un'altezza totale di 35 cm. 
Si intrecciano tutte le maglie e si chiude la cucitura laterale dietro. 
Voilà, il collo, sciarpa,cappello è pronto per essere sfoggiato!

domenica 14 novembre 2010

Mamma, papà oggi cucino io: le conchiglie tricolori

Eleonora adora cucinare! 
E così, anche questa mattina ha preso uno dei suoi libri di ricette ed ha scovato questo piatto per noi !
I 3 libri di ricette che sono il risultato di un concorso abbinato alla campagna sociale di educazione alla corretta alimentazione "Che sapore ha il sorriso dei bambini"  promossa dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con il sostegno della Centrale del Latte di Roma. Al concorso hanno partecipato i bambini di alcune Scuole Primarie. 

Il piatto è molto semplice, ma al tempo stesso gustoso! Noi abbiamo sostituito la mozzarella con lo stracchino perchè in casa non avevamo la mozzarella ed il risultato è stato veramente entusiasmante! 

Ingredienti: 
350 gr. di conchiglioni 
250 gr. di mozzarella (o in alternativa, crescenza)
una scatola di polpa di pomodori (o in alternativa, pomodori freschi rossi da sugo) 
100 gr. di olive nere denocciolate
una cipolla 
4 cucchiai di olio di oliva
sale e pepe a discrezione 

Preparazione: 
Affettiamo la cipolla in una zuppiera, uniamo la polpa di pomodori o i pomodori a pezzettini, la mozzarella o la crescenza sbriciolata, le olive nere denocciolate, l'olio, il sale, il pepe e mescoliamo con cura. Mettiamo sul fuoco una pentola colma di acqua salata, portiamola all'ebollizione e versiamoci la pasta rimescolando fino a cottura al dente, 
Scoliamo la pasta e versiamola nella zuppiera rimescolando nuovamente e cospargendola con il basilico. 
Serviamola a tavola e buon appetito......
il tricolore può essere alzato !!
(p.s. alla nostra manca il basilico! ops!) 

venerdì 12 novembre 2010

Un fiore grigio si è posato sul basco nero!

Questo basco nero, molto molto carino, è stato realizzato all'uncinetto dalla mia amica Arianna! 




Avviata la prima catenella, il filo scorre tra le mani e punto dopo punto si è arrivati alla realizzazione finale! Belli gli accessori in grigio che rendono questo, un capo veramente unico !

giovedì 11 novembre 2010

I miei angioletti segnaposto !

Ecco il risultato della partecipazione al mio secondo Sal - organizzato sempre da Mariella di Creare per Hobby 
http://creareperhobby.blogspot.com!

Sono due angioletti segnaposto! E' stato molto interessante e divertente realizzarli e già ho in mente tante altre idee per utilizzarli ! Di certo non mancheranno sul nostro prossimo albero di Natale, che, da diversi anni, ospita solo angeli provenienti da tutto il mondo! 

Se volete imparare anche voi come si fanno, rivolgetevi a Mariella che vi darà tutte le indicazioni! 

mercoledì 10 novembre 2010

Il concorso fotografico: L'acqua e l'uomo

Giancarlo e Paola sono due miei carissimi amici che dal  1997 hanno fondato l'Associazione "Gocce nel Mare" -  diventata onlus nel 2004, che si fa promotrice di iniziative per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni in difficoltà in Etiopia ed in particolare con il finanziamento di pozzi d’acqua nei villaggi etiopi. (Obiettivo sul quale si stanno concentrando gli sforzi di questi ultimi anni).

Per una conoscenza più approfondita del loro operato, potete guardare nel sito: www.goccenelmare.org dove troverete ogni informazione a riguardo.


Voglio segnalarvi questo concorso, che "Gocce nel mare" sta organizzando e che ha come tema " L'Acqua e L'Uomo": un argomento che ci tocca sempre più da vicino, perchè nonostante se ne parli molto, ancora, spesso, continuiamo a sprecarla
Invito tutti i fotografi a partecipare! 

L’acqua e l’uomo

Ogni concorrente può partecipare con un massimo di 2 fotografie  b/n o colore a scelta
Dovranno essere inviate all’indirizzo mail
g.morino@libero.it con il nome dell’autore, telefono o indirizzo e-mail, titolo dell’opera unitamente alla ricevuta del versamento della quota di partecipazione Le opere non accompagnate della ricevuta del versamento non saranno prese in considerazione


La quota è di 12 € per ciascuna opera (per due foto 20€)

Bonifico bancario Banca Popolare Etica Intestato a Gocce nel mare-onlus
codice IBAN IT27N0501803200000000120837
Causale : Contributo concorso.
                                    oppure 
Conto corrente postale n.53157533 Intestato a Gocce nel mare-onlus
Causale: Contributo concorso 
 
       Il concorso non ha fini di lucro e le quote di iscrizione         
           contribuiranno allo scavo del pozzo di Galgol in Etiopia.

Il termine dell’invio delle foto è 30 gennaio 2011
I vincitori verranno avvisati telefonicamente o via e-mail (Indicare la preferenza )

Maggiori dettagli operativi li trovate sul sito: 
www.goccenelmare.org


martedì 9 novembre 2010

Le scuole: Punto croce persiano

Il punto croce persiano è molto decorativo e permette di creare giochi di colore e movimenti di linee. Si lavora da sinistra a destra in un solo giro inserendo l'ago in orizzontale. 


Uscite in 1 e tenendo l'ago in orizzontale seguite la numerazione fino a 14. Fermate il filo. 


Rovescio del lavoro eseguito. 





 
Capovolgete il lavoro e proseguite come sopra. Alla fine di ogni giro capovolgete il lavoro per passare alla riga successiva.



Rovescio del lavoro eseguito.

lunedì 8 novembre 2010

Sciarpe, cappelli, fasce: tutto ciò che fà inverno!

Questa è parte della collezione che ho creato lo scorso anno! Sono sciarpe e cappelli, tutti fatti a mano e tutti in lana di ottima qualità, perchè, si sà, fare un lavoro a mano richiede tanto tempo e tanta attenzione; se si usasse un prodotto di base scadente, anche il lavoro più bello risulterebbe "ordinario"! 



I punti utilizzati, nei vari lavori sono i punti base, maglia rasata, soprattutto per i cappelli e maglia legaccio per le sciarpe, che così non si arricciano indossandole!
E poi, tutto il resto lo fà la lana, e la scelta dei colori. 
Se la lana ha colori brillanti ed è di ottima qualità, anche il punto più semplice, fa risultare il capo finale, un capo d'alta moda!
Se vi interessa qualche spiegazioni in particolare, non esitate a chiedere!

domenica 7 novembre 2010

La torta di frutta con crema al limone

Questa è una torta sempre gradita e molto colorata! Si può variare la frutta secondo le stagioni, ma resta comunque una bel dessert da servire in molte occasioni. Questa, fatta con la crema al limone, risulta anche molto leggera, provatela !
Ingredienti : 
Per il pan di Spagna - di base 
4 uova * 120 gr. di zucchero * 120 gr. di farina * 1 pizzico di bicarbonato 
nb. (la proporzione è sempre 30 gr. di zucchero e 30 gr. di farina per ogni uovo) 
facoltativo: la buccia grattuggiata di un limone non trattato

Preparazione: 
Montate a lungo le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere una battuta ben serrata, gonfia e spumosa (l'impasto dovrà cadere a nastro). Aromatizzate (facoltativo) con la buccia dell'arancia o del limone. A questo punto si procede a mano (non più con lo sbattitore), spolverizzate sulla massa la farina, incorporandola via via all'impasto facendo ben attenzione a non farlo smontare. Quando la farina è quasi finita, aggiungete la punta di un cucchiaino di bicarbonato al composto. Imburrate ed infarinate la teglia per crostate di frutta, se la avete o , altrimenti, una teglia di 24 cm. di diametro. Versate l'impasto nello stampo e cuocere in forno a 180° per circa 20/25 minuti. 

Se avete il forno elettrico, la posizione migliore è 
sopra/sotto/ventilato

Quando sfornate il pan di spagna, mettete la teglia su un piano di legno così non si affloscerà (questo è un preziosissimo consiglio di 'za Vilma!) Poi appena tiepido, rivoltatelo sul piano di legno e lì lasciatelo freddare.

Per la crema al limone:
40 gr. di farina bianca, 75 gr. di zucchero, 20 gr. di burro, 2 uova, 2 limoni non trattati, 1 pizzico di sale, 2,5 dl di acqua. 

In un tegame portate ad ebollizione l'acqua con la buccia di due limoni (solo la parte gialla) ed aggiungetevi il burro diviso a pezzetti. In una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero, mescolandoli con un cucchiaio di legno. Quando il composto è ben spumoso, aggiungetevi la farina setacciata e diluitelo, poco alla volta, con il composto bollente di acqua, burro e buccia di limone mescolando spesso. Versate il composto in una casseruola sul fuoco, portate lentamente ad ebollizione e fate cuocere a fuoco dolcissimo per 10 minuti, mescolando continuamente. Togliete la crema dal fuoco, aggiungetevi il succo dei limoni ed incorporatevi delicatamente gli albumi montati a neve, a parte, con un pizzico di sale. Mettete la crema a riposare in una terrina ricoperta con la pellicola (per evitare la formazione della crosticina e l'insorgere di batteri). 

Per la decorazione: frutta fresca a piacere, 100 gr. di panna montata leggermente dolcificata, gelatina per dolci trasparente. Gel oro per torte (lo potete trovare tra i prodotti per pasticceria o anche in qualche cartaria ben fornita). 
Preparate tutta la frutta, a fette sottili per quella più grande e solo lavando i mirtilli o le fragole; se queste fossero troppo grandi le potete dividere a metà. 
Togliere la crema al limone dal frigo ed aggiungervi un pò di panna montata, mescolandola bene. 
Prendere il pan di Spagna, bagnare leggermente il fondo con una crema di limoncello e latte, quindi ricoprire il fondo di crema al limone/chantilly. Cominciare quindi a disporre la frutta dal cerchio più esterno, fino all'interno, accoppiando le qualità che stanno bene per colore ed abbinamento. Ricoprire poi tutta la frutta con la gelatina trasparente (tortagel va benissimo) così non scurisce e risulta lucida. Con la penna gel oro, fare delle strisce lungo tutto il bordo della torta riempiendo le scanalature della base. In alternativa, il bordo può essere decorato con la panna montata residua! 

venerdì 5 novembre 2010

La fascia in pura lana che tiene al caldo le nostre idee !

Spesso d'inverno il freddo si fa sentire, anche per noi che viviamo a Roma e che, da questo punto di vista siamo un pò più fortunati dei nostri amici che vivono nel nord Italia e che, oltre al freddo, spesso hanno anche la nebbia!
Ed allora, meglio tenere pronta nel guardaroba una bella fascia in pura lana, che, all'occorrenza si rivela molto utile per proteggere fronte ed orecchie ed evitarci, quindi, fastidiosi mal di testa!

Questa è semplice-semplice, con una mezz'oretta è presto fatta! 


Occorrente: 50 gr. di pura lana vergine da lavorare con l'uncinetto n. 3,5 
gr. 10 di pura lana vergine da lavorare con l'uncinetto n. 3,5 in un colore a contrasto.

Esecuzione: 
Avviare una catenella di 40 maglie (per vedere se va bene per voi, quando avete fatto le 40 catenelle, misuratela intorno alla circonferenza della vostra testa e vedete in questo modo se occorre ancora aggiungere delle catenelle o piuttosto bisogna toglierne).
Eseguite 8 giri a maglia bassa, eseguendo una maglia bassa in ogni catenella sottostante. Affrancate il filo. Se la preferite più alta, basta aumentare il numero dei giri a maglia bassa. 

Confezione: 
Unite i due lati della fascia a punto maglia invisibile. Con il filo di lana a contrasto, fare per ogni bordo un giro di maglia bassissima o di punto gambero. Passare, poi ogni 2 giri a maglia bassa, il filo a contrasto; ne risulterà un'impuntura (vedi particolare nella foto), fermare quindi il filo nella cucitura dietro.



giovedì 4 novembre 2010

Cucito creativo: la mia prima rosa

Ciao a tutti !
Questo è il risultato del sal organizzato da Mariella di Creare per Hobby 
http://creareperhobby.blogspot.com
Sono molto soddisfatta e lei è stata una maestra eccezionale! 
Se volete imparare anche voi, rivolgetevi a lei e vi spiegherà come fare! 


Buona giornata a tutti!

mercoledì 3 novembre 2010

Lo zenzero, questo sconosciuto

Sfogliando una "cucina italiana" del Novembre 1997, per cercare qualche ricetta da preparare con i prodotti di questo periodo, mi sono imbattuta in questo articolo che voglio condividere con voi. 

www.morguefile.com


Il rizoma aromatico e piccante dello zenzero (in inglese ginger) è usato da tempi antichissimi in tutto il sud- est asiatico, dove la pianta cresceva spontanea. 
Fu portato a Venezia da Marco Polo e successivamente nell'America centro-meridionale e nelle Antille dai conquistadori spagnoli, se ne è poi diffusa la coltivazione in molte parti del globo. Insieme alla curcuma, appartenente alla stessa famiglia delle Zingiberacee e con la quale costituisce il curry, lo zenzero viene usato in cucina ed in erboristeria per le sue proprietà digestive.
I greci usavano mangiarne dopo abbondanti libagioni, avvolgendolo nel pane: da questa usanza deriva il pane allo zenzero e, più tardi focacce e dolci allo zenzero, rimedi preventivi delle indigestioni. 
Il rizoma fresco, profumato e ricco di acqua, non si conserva a lungo; mondato ed essiccato si trova in commercio in pezzetti irregolari, biancastri, a fettine raggrinzite. o già ridotto in polvere. Col tempo, l'aroma pungente si perde e rimane il sapore piccante. 
L'odore caratteristico e penetrante è dovuto all'essenza, contenente curcumene, geraniolo e terpineolo, alla quale si devono le proprietà digestive che stimolano la secrezione gastrica e salivare. 
Lo zenzero è tonico e favorisce l'appetito e la motilità intestinale. 
Per le sue proprietà eupeptiche ed antispasmodiche, lo zenzero o ginger è largamente usato per aromatizzare aperitivi, liquori ed analcolici. 
Gli estratti di zenzero sono efficacemente sfruttati per la produzione di compresse e gomme da masticare, utili a prevenire mal di mare o d'aereo. 
La scienza ha recentemente scoperto che questa pianta aumenta le capacità di difesa dell'organismo e contrasta, per esempio, raffreddore o influenza. 


Infuso di radice: 
www.morguefile.com Photo site: http://www.scottliddell.net
My blog/website: http://www.scottliddell.com

Si versa, in 150 ml di acqua bollente, 
1 cucchiaino di radice di zenzero 
(in taglio tisana) ;
si spegne e si copre per 10 minuti, 
poi si filtra. Se ne beve, dopo i pasti,
un bicchiere come digestivo, oppure, 
prima dei pasti, per prevenire e 
curare disturbi gastrici.
Unendo allo zenzero un rametto 
di rosmarino, una bacca di ginepro 
pestata ed un pizzico di maggiorana, 
l'infuso è utilizzabile anche in 
caso di reumatismi  


martedì 2 novembre 2010

Le scuole: Punto croce a due diritti

Questo è un tipo di punto croce che presenta lo stesso motivo sia sul davanti, sia sul retro del lavoro. A differenza del punto croce classico, ogni fila di punti viene eseguita in quattro giri, l'ago entra nel tessuto in posizione obliqua e la sovrapposizione dei punti obliqui di andata e ritorno risulta alternata



Lavorando da destra verso sinistra, puntate l'ago in diagonale, dall'alto verso il basso e da destra verso sinistra ed eseguite dei punti obliqui di ritorno a un foro di distanza l'uno dall'altro.


lavorando da sinistra verso destra, puntate l'ago in diagonale, dall'alto verso il basso e da sinistra verso destra, ed eseguite un punto obliquo di andata.



Lavorando da sinistra verso destra eseguite i punti obliqui di andata tra i punti obliqui di ritorno già eseguiti. 



Al termine puntate l'ago in verticale dall'alto verso il basso ed uscite un foro sotto per il giro successivo.



Lavorando da destra verso sinistra, puntate l'ago in diagonale, dall'alto verso il basso e da destra verso sinistra, completando con punti obliqui di ritorno i punti obliqui di andata eseguiti nel giro precedente.



Lavorando da sinistra verso destra puntate l'ago in diagonale dall'alto verso il basso e da sinistra verso destra ed eseguite dei punti obliqui di andata completando le crocette.



Iniziate la seconda riga: lavorando da destra verso sinistra, puntate l'ago in diagonale, dal basso verso l'alto e da destra verso sinistra, ed eseguite alcuni punti obliqui di andata ad un foro di distanza l'uno dall'altro.

Lavorando da sinistra verso destra, puntate l'ago in diagonale, dal basso verso l'alto e da sinistra verso destra, ed eseguite dei punti obliqui di andata. Eseguite l'ultimo punto obliquo puntando l'ago verticalmente dal basso verso l'alto, per comunciare il giro successivo. 


Lavorando da destra verso sinistra, puntate l'ago in diagonale, dal basso verso l'alto, completando i punti obliqui di ritorno del giro precedente. 



Lavorando da sinistra verso destra, puntate l'ago in diagonale dal basso verso l'alto e completate le crocette mancanti. 





Puntate l'ago verticalmente dall'alto verso il basso e ripetere i movimenti dall'inizio 


Retro del lavoro.
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