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giovedì 17 settembre 2026

Scioglievolezza 🍫🍩

Oggi è la Giornata Nazionale della Merenda, e non potevo non festeggiarla con una ricetta che volevo provare da un po' di tempo, ma poi mi mancava sempre il tempo necessario e cosi' stamattina, appena alzata, mi sono messa a creare questi tortini al cioccolato fondente che si sciolgono letteralmente in bocca.

La cosa che mi piace di più di questa ricetta è la sua semplicità: pochi ingredienti, genuini, e nessuno zucchero aggiunto. La dolcezza arriva tutta dalla banana matura, che si sposa perfettamente con l’intensità del cioccolato fondente.

INGREDIENTI per una decina di piccoli muffin 

• 150 gr Cioccolato fondente al 85 - 90 %

• 1 tuorlo

• 2 banane mature

• 100 g di mandorle

• 80 g di latte di cocco

• Cannella q.b. per la finitura











PREPARAZIONE:

Frullo tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Verso negli stampini e cuocio in friggitrice ad aria a 160° per 18 minuti.

Il risultato? Una crosticina leggera fuori e un cuore morbidissimo dentro, quasi fondente. Una spolverata di cannella a fine cottura per completare.



Perfetti per la merenda dei bambini, ma anche per una pausa golosa degli adulti senza sensi di colpa. 🍫🍌


Saranno la mia colazione perfetta dei prossimi giorni!

Li avete già provati? Fatemi sapere nei commenti!

Vi aspetto

Baciotti














venerdì 4 settembre 2026

Muffin alla banana deliziosi: banane troppo mature salvate!



Il bello di questa ricetta è che le banane troppo mature sono in realtà perfette per dolci come questo: più sono macchiate, più sono dolci e profumate, e danno all’impasto quella umidità che li rende sofficissimi.


Li ho preparati senza Bimby, perche' non lo avevo con me, versati nei pirottini ancora liquidi e coperti di cioccolato tritato grossolanamente, poi in forno fino a quando la superficie non si è aperta in quelle crepe dorate che adoro.

Ingredienti (per circa 10 muffin)

• 2 banane mature

• 300 g farina 00

• 8 g lievito per dolci

• 160 g latte

• 2 uova

• 60 g burro

• 150 g zucchero

• 1 cucchiaino di succo di lime (o limone)

• qualche goccia di estratto di banana (la mia variante)

• cioccolato fondente a scaglie q.b. per la superficie

• cacao dolce per la spolverata finale

Procedimento

1. Sbucciare le banane e schiacciarle con una forchetta, unendo subito il succo di lime per non farle annerire

2. Sciogliere il burro (bagnomaria o microonde) e farlo intiepidire

3. In una ciotola mescolare la farina con il lievito, poi unire le banane schiacciate, il burro intiepidito, il latte e qualche goccia di estratto di banana per intensificare l’aroma

4. Aggiungere lo zucchero e le uova, amalgamando con una spatola fino a ottenere un composto liscio e omogeneo

5. Versare l’impasto nei pirottini riempiendoli per due terzi, coprire ciascuno con abbondanti scaglie di cioccolato fondente

6. Cuocere in forno ventilato già caldo a 180° per 25-30 minuti

7. Una volta sfornati e ancora tiepidi, spolverare la superficie con un velo di cacao dolce







Il risultato? Guardate che mollica — soffice, umida al punto giusto, con quel profumo di banana intensificato dall’estratto che riempie tutta la cucina, e il contrasto tra il cioccolato fondente e il cacao che li rende ancora più golosi. 

Voi invece, cosa fate con le banane troppo mature? Ditemelo nei commenti 💚

Vi abbraccio 





Bimby So Easy 💚

sabato 29 agosto 2026

La mia prima Senape al Miele: deliziosa

Tutto è partito da un’idea semplice:  sapete quanto io sia fissata con l'homemade e questa esperienza mi mancava 😁 


Avevo voglia di provare la senape al miele fatta in casa, e cosi ho acquistato direttamente della senape in polvere e mi sono buttata! 

Ho idratato la senape in polvere con acqua, lasciata riposare, poi aggiunto aceto, miele, sale e curcuma. Sulla carta, perfetto.


Nella realtà? Troppo piccante! Probabilmente ideale per chi ama i gusti forti, ma non per me che amo la senape al miele o, ancora prima di lei quella piu' dolce, proprio perche' non mi piace il troppo piccante. 

La spiegazione? Avevo usato acqua troppo calda, che attiva più del dovuto l’enzima responsabile del piccante della senape. Lezione imparata: acqua fredda, sempre.



Poi, cercando meglio su Cookidoo, il portale di ricette Bimby, mi sono imbattuta nella ricetta originale della mostarda francese e mi sono resa conto che la mia versione “a crema” e quella “a grani macerati con olio emulsionato” sono due preparazioni diverse. E così, quasi per caso, ho fuso i due mondi: ho tenuto la mia base di partenza (polvere, acqua fredda, riposo, aceto, miele, sale, curcuma), l’ho lasciata maturare qualche giorno in frigo, e poi ci ho aggiunto olio a filo, come si fa con una maionese e come prevede questa ricetta.


Risultato? Un po' smorzato, ma ancora molto piccante per i miei gusti.


A quel punto ho fatto quello che si fa quando una ricetta proprio non ne vuole sapere di venire come si deve: ho corretto in corsa. Altro miele per smorzare il piccante, un paio di cucchiai di maionese per dare cremosità e addolcire ulteriormente il sapore. E finalmente la consistenza e il gusto giusti.


La maturazione in frigo continua a migliorarla giorno dopo giorno, ma già così è ottima: densa, dolce-piccante al punto giusto, perfetta su formaggi, carni alla griglia o semplicemente in un panino della domenica.


La morale? Le ricette, quelle vere, quasi mai vengono perfette al primo colpo. E va benissimo così — è proprio aggiustando che si impara a capire davvero cosa succede in quella ciotola.


Se volete rifarla partendo già dalla versione corretta (risparmiandovi i miei tre tentativi), ecco la mia ricetta:


Ingredienti (per 1 vasetto da 200 gr):


• 40 g di senape in polvere

• 40 ml di acqua fredda

• 20 ml di aceto di mele

• 30 g di miele (prima aggiunta)

• 2 g di sale fino

• 1 cucchiaino di curcuma

• 60 ml di olio di semi

• 20 g di miele (seconda aggiunta, per smorzare il piccante)

• 45 g di maionese (circa 3 cucchiai)


Procedimento:


1. Nel boccale versa la senape in polvere e aggiungi l’acqua fredda, poco alla volta, mescolando 30 secondi vel. soft fino a ottenere una pasta liscia senza grumi.

2. Lascia riposare il composto nel boccale per 10 minuti a temperatura ambiente: è il tempo che serve alla senape per sviluppare la piccantezza in modo equilibrato.

3. Unisci aceto, il primo miele, sale e curcuma. Mescola a vel. 1 per svariati secondi fino a ottenere una crema omogenea.

4. Trasferisci in un vasetto di vetro pulito, chiudi e lascia maturare in frigorifero per alcuni giorni: il sapore si arrotonda e il piccante si smorza naturalmente col tempo.

5. Dopo la maturazione, pesa l'olio in una ciotola, rimetti la crema di senape gia' preparata nel boccale e fai incorporare l’olio poco alla volta, mettendolo direttamente sul coperchio di bimby come si fa con la maionese, mescolando bene, per dare corpo ed emulsionare la crema.

6. Assaggia: se risulta ancora troppo piccante, aggiungi il secondo miele un cucchiaino alla volta fino al livello desiderato.

7. Incorpora la maionese mescolando delicatamente, fino a ottenere una crema liscia, morbida e ben bilanciata. Conserva in frigo in vasetto chiuso.



Note: le quantità di olio, ulteriore miele e maionese sono indicative — regolati assaggiando, dipende da quanto piccante risulta il tuo lotto di senape in polvere e da quanti giorni l’hai lasciata maturare prima di correggere.



Provala anche tu e poi dammi il tuo feedback!

Baciotti






Bimby So Easy 💚


domenica 23 agosto 2026

La mia colazione da Regina per festeggiare i 500.000: Mousse di Ananas e Cocco

Ci sono mattine che meritano di essere vissute con calma, in un bicchiere bello, con qualcosa che sa di coccola. Questa era proprio una di quelle. 


Succedeva ieri mattina ed ero troppo contenta di vedere il contatore del mio blog che continuava a crescere e cosi ho pensato di fare una colazione, sempre low-carb antinfiammatoria, ma che fosse davvero eccezionale. 

E cosi e' nata lei!



Ho tirato fuori dal congelatore dei cubetti di ananas ben sodi — il segreto per una mousse davvero cremosa è partire da frutta ghiacciata, non a temperatura ambiente. 



Nel boccale del Bimby, con 20 gr di albumi pastorizzati, qualche colpo di lame ed ecco che i cubetti duri si trasformano prima in scaglie, poi in una crema soffice color oro pallido. 



Ho posizionato la farfalla e bimby ha fatto la magia.



Bastano pochi minuti per passare dal “sembra ancora ghiaccio” al “wow, sembra un gelato”.

Ho versato la mousse nel mio calice dorato preferito — quello con i fiorellini dipinti a mano, eredita' dei miei nonni, che uso solo per le occasioni che voglio rendere speciali.



Ho aggiunto una manciata di cocco rapè, a meta' coppa, e poi ancora mousse.

Qualche goccia di cioccolato extra fondente e, per finire, un bel ciuffo di ribes rosso ancora sul rametto. Il tocco croccante del cocco, il dolce dell’ananas, l’acidità del ribes: un equilibrio che si scioglie in bocca ad ogni cucchiaiata. Senza zuccheri aggiunti, senza coloranti o conservanti, senza farine. 



Colazione pronta in meno di due minuti, con due soli ingredienti nella base — ananas surgelato e albume. Il resto è solo la parte più bella: decorare, guardarla, e finalmente assaggiarla con lo sguardo ancora mezzo assonnato ma il sorriso già sveglio.

Ci sono colazioni che si mangiano di fretta, e colazioni che si vivono. Questa era decisamente la seconda.



💚 Bimby So Easy

E voi, la fareste con l’ananas o provereste un altro frutto surgelato? Ditemelo nei commenti — la prossima potrebbe essere la vostra idea! 🍍

Una buonissima giornata a tutti!



martedì 28 luglio 2026

Grano duro, salsiccia e bietole allo zenzero: la ricetta Bimby nata per caso (e riuscita benissimo)

Ci sono ricette che nascono a tavolino, e ricette che nascono per caso. Questa fa parte della seconda categoria, ed è forse proprio per questo che mi piace raccontarvela.


Tutto parte da una ricetta Cookidoo che adoro: grano saraceno con gamberi e biete allo zenzero. 

L’idea era di rifarla quasi identica, con le bietole appena raccolte dal mio balcone. Poi la vita ha fatto il suo corso: il salmone che avevo in mente era rimasto nel congelatore in cantina, e con questo caldo scendere a recuperarlo proprio non se ne parlava. 



Il grano saraceno, dal canto suo, l’avevo solo in farina, e l’idea di una polentina bollente con queste temperature mi ha fatto passare la voglia.



Risultato: salsiccia al posto dei gamberi, chicchi di grano duro al posto del grano saraceno. Stessa base aromatica—zenzero, limone, prezzemolo—stessa tecnica di cottura al Varoma, ma un piatto completamente diverso, più adatto a una sera d’estate.



Ed è stato un successo. La cottura in Varoma mantiene la salsiccia morbida e succosa, mentre il grano duro assorbe tutti i profumi dell’acqua di cottura aromatizzata. Le bietole, cotte a vapore sopra la salsiccia, restano verdi e croccanti al punto giusto.


Davvero una splendida cena!



Vi è mai capitato di stravolgere una ricetta per necessità e scoprire che il risultato vi piace più dell’originale? 

Ditemelo nei commenti, e se provate questa versione fatemi sapere come viene!


Intanto buona serata e baciotti a tutti





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