Cerca nel blog

Translate

mercoledì 15 settembre 2010

La stagione delle dalie

www.morguefile.com
Sfogliando un vecchio giornale di più di dieci anni fa, rispolverato in soffitta, ho trovato questo articolo interessante, soprattutto per coloro che amano avere il proprio balcone o il proprio giardino ancora ricco di colore in questa stagione dell'anno quando la maggior parte delle altre piante da fiore ha esaurito la propria vitalità; è infatti proprio in questo mese che le dalie raggiungono il massimo dello splendore e proseguono fino al tardo autunno.

www.morguefile.com
A partire dalla fine di agosto i boccioli dei fiori che si sono formati  durante i mesi estivi iniziano ad aprirsi e mostrano tutta la bellezza delle corolle che, secondo la varietà, hanno forme e colori molto diversi tra loro. Le dalie giganti sono le più grandi con corolle che raggiungono anche i 40 cm. di diametro; le decorative hanno petali grandi ed arcuati, le dalie cactus hanno fiori doppi con petali appuntiti, mentre le dalie medusa hanno i petali sfrangiati, le dalie pon pon sono dette anche "a nido d'ape" per la disposizione dei petali che con successive sovrapposizioni creano un effetto simile a quello dell'alveare, ci sono poi le dalie a fiore d'anemone, le lilliput, le mignon e le nane, tutte molto belle e vero prodigio della natura! 

www.morguefile.com
Per impiegare al meglio le dalie è importante riconoscere per ogni gruppo le caratteristiche di robustezza dello stelo, di grandezza del fiore e di quantità di fiori per singola pianta. Le dalie con i fiori più grandi sono anche quelle più alte e vanno bene per creare uno sfondo colorato nella bordura di un giardino, mentre le più piccole possono essere impiegate nelle bordure delle aiuole o anche coltivate in un vaso sul balcone di casa. 
www.morguefile.com
Come curarle: Per sostenere la fioritura delle dalie più grandi è necessario sistemare gli appositi tutori ad anello a circa metà altezza degli steli. Se il clima di mantiene asciutto, occorre innaffiare tutti i giorni, facendo attenzione che l'acqua non bagni i petali e li faccia marcire precocemente. Se le piogge fossero abbondanti bisogna fare attenzione alla voracità delle lumache. Per tenerle lontane dai fiori, spalmate un leggero strato di vasellina a pochi centimetri dall'attaccatura dei boccioli. Durante il periodo della fioritura, somministrare ogni settimana un concime di tipo universale per stimolare la crescita delle radici tuberose che serviranno a produrre nuove piante l'anno prossimo.  
Tra ottobre e novembre, finita la fioritura, recidere gli steli a dieci cm. da terra. Dopo una settimana estirpare con delicatezza le radici tuberose; ripulirle dell'eccesso di terriccio e sistemarle in un unico strato all'interno di una cassetta di legno, in cui è stato preparato un letto di sabbia e torba appena umido. Trasferire in cantina, o in un luogo fresco e buio, fino alla primavera successiva. 
Dal giardino della mia mamma
 
      









Per far durare più a lungo le composizioni floreali con dalie raccolte in giardino o acquistate dal fioraio. prima di mettere gli steli nell'acqua eliminare completamente le foglie, lasciandone solo pochissime vicino ai fiori. Tagliare la parte terminale dello stelo a becco di flauto ed aggiungere all'acqua del vaso una bustina di conservante per fiori recisi oppure una cucchiaino di candeggina ogni due litri di acqua. Cambiare l'acqua ogni due giorni.  

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono la cosa più bella di questo blog, perchè mi aiutano a confrontarmi con il mondo esterno per conoscere le vostre opinioni e seguire i vostri consigli ! Lasciate un commento ed io sarò felice di leggerlo e di rispondervi! Se sei anonimo, lascia un nome o una e.mail per poterti rispondere. Fanny

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...