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martedì 18 agosto 2026

Il mio posto del cuore che mi accoglie da 37 anni 😍


C’è un posto, in Abruzzo, 
che chiamo casa anche se non ci sono nata. 

Casa perché quando sei li ti senti proprio a casa ed i miei amici mi hanno sempre accolta come se fossi una di famiglia. 












Ci sono arrivata per la prima volta grazie a un’amicizia che ha una storia tutta sua. 

Era il 1989, accompagnavo un gruppo per un viaggio in Russia, e lì ho incontrato delle persone che sarebbero rimaste nella mia vita per sempre. Da allora non ci siamo mai più lasciati. Le strade si sono intrecciate, gli anni sono passati, le famiglia sono aumentate, ma quel legame è rimasto saldo, e con lui è arrivata anche questa casa, aperta per me, come se fosse sempre stata mia.

Ogni volta che torno qui ritrovo le stesse sensazioni: il legno delle pareti che profuma di casa vera, le sedie intorno al tavolo che aspettano di essere riempite, le finestre che si affacciano su un panorama che cambia colore a ogni ora del giorno. Al mattino la luce è dorata e morbida, la sera il cielo si tinge di rosa sopra le colline, e di notte il buio si riempie di tante lucine colorate che inducono a sognare.

E in mezzo c’è tutto il tempo per respirare, stare bene, sentirsi a casa.

Quando sono sulla terrazza, il mio sguardo si perde tra il piccolo borgo arroccato sulla collina, i grandi campi dorati, i paesini che sorgono qua e la ed il profilo dei monti lontani, tra i quali e' sempre riconoscibile "la bella addormentata".

Ed andando li non posso fare a meno di ritrovare tantissimi ricordi, di momenti belli, tantissimi, e ahimè, anche qualcuno meno bello, il ricordo di chi c'era e non c'e' più, ma e' come se non se ne fosse mai andato. 

Non è solo un luogo di vacanza. È il posto dove la mia vita si incrocia con quella di amici che sono ormai famiglia, dove le colazioni si fanno con calma guardando i tetti del paese in lontananza, dove si cucina tutti insieme per preparare grandi feste, dove si balla, si canta, ci si diverte in allegria, dove anche l’uva che cresce spontanea sui muretti sembra dire “fermati un attimo, goditi questo” e dove la meraviglia della natura, fa da splendido contorno ai pensieri che vanno e vengono.




Certe amicizie nascono per caso, in un viaggio, in un momento che sembra irripetibile. E invece durano una vita intera, 

E voi, avete un posto che sentite vostro anche se non ci siete nati? 

Raccontatemelo nei commenti. 💚

Baciotti




martedì 11 agosto 2026

Halibut al cartoccio con patate ed insalatina ai mirtilli 🌿


Ciao a tutti, 


vi ho già detto quanto adoro cucinare con bimby?

E' un amore nato più di 20 anni fa e che non si è mai fermato!

Oltre ad essere molto pratico perché non sporco praticamente nulla e risparmio del tempo cucinando più cose contemporaneamente, trovo che il sapore degli alimenti sia più deciso. 


Oggi vi porto in cucina con me alla scoperta di una ricetta che ripeto spesso quando voglio qualcosa di leggero ma che sembri comunque un piatto da ristorante: halibut al cartoccio con patate, tutto fatto con il Bimby ed arricchito con insalatina ai mirtilli. 


Il segreto sta nella farcitura: pomodorini ciliegino e basilico raccolto fresco dal mio balcone, tritati velocemente con Bimby fino a ottenere un trito profumato che avvolge il pesce durante la cottura a vapore. Il cartoccio trattiene tutti i sapori e il pesce resta morbidissimo.


Come si fa


Ho tritato pomodorini e basilico direttamente nel boccale, per 5 secondi a velocità 5: 




poi ho preparato le patate a cubetti che ho sistemato nel recipiente del varoma,  




mentre nel vassoio ho racchiuso in un cartoccio il pesce  farcito con il trito di pomodoro e basilico. 




Ho messo mezzo litro di acqua nel boccale e cotto a tutto varoma per 20 minuti.


Il risultato è un piatto completo: proteine, patate e un’insalatina fresca con mirtilli che dà quel tocco di dolcezza in contrasto con il pesce. 




Perfetto se, come me, segui un’alimentazione low-carb e anti-infiammatoria, ma è un piatto che piace a tutti, a prescindere dal regime alimentare e l'halibut può essere sostituito da qualsiasi altro tipo di pesce: orata, spigola, merluzzo...


Se lo provate, fatemelo sapere nei commenti — mi piace sempre vedere le vostre versioni! 💚


Non vi ho ancora detto quanto era buono? il mix pomodorini/basilico è strepitoso e credo che lo ripeterò ancora in tante ricette😜😜


Buona giornata e Baciotti






martedì 4 agosto 2026

Un pomeriggio di luglio, tra colleghe e un microfono


Ciao amiche blogghine, 

Qualche settimana fa, in uno dei pomeriggi più caldi di luglio, mi sono ritrovata con alcune colleghe per realizzare un’idea nata quasi per scherzo: una parodia musicale, un microfono improvvisato, e Bimby come co-protagonista silenzioso, ma decisamente presente.

Tutto e' nato perché la nostra Azienda, la Vorwerk, ha lanciato una gara tra divisioni, bisogna creare una canzone a tema Bimby. 

La nostra Capo Divisione ha lanciato la proposta e subito la nostra cantante Erika si è buttata a fondo in questa impresa ed ha creato qualcosa di straordinario; sulle note di "Che fastidio" ha creato un testo incredibile, con ogni strofa al suo posto ed un motivo, che se lo ascolti una volta, non lo dimentichi più

Non so dirvi esattamente cosa mi sia rimasto addosso di più, se le risate fatte a metà di ogni strofa, o la sensazione — che non provavo da un po’ — di essere lì, in quel momento, senza pensare ad altro. Niente notifiche, niente liste di cose da fare. Solo noi, una canzone intonata al punto giusto, e la voglia di divertirci.


C’è un momento, mentre giravamo, in cui ci siamo guardate e abbiamo iniziato a ridere senza motivo apparente. Di quelle risate che ti fanno bene, che ti ricordano perché fai un certo lavoro non solo per il lavoro in sé, ma per le persone che ci trovi dentro.


Se avete voglia di vedere come è andata a finire, il video lo trovate sul mio Instagram Risolviconbimby o sul mio profilo Facebook, vi avviso solo che se lo guardate una volta, ve la ritroverete in testa per tutto il giorno 🎶.



Ed a voi, e' mai capitato di ritrovarvi coinvolte in qualcosa di straordinario?


Non so quando avverrà la scelta della canzone vincente, ma spero proprio che sia la nostra, perché e' veramente una Hit!!!


Baciotti




 

mercoledì 29 luglio 2026

Uova in camicia con Bimby: la colazione proteica che non sbaglia mai

Lo confesso: per anni ho pensato che le uova in camicia fossero una di quelle cose " da ristorante", troppo delicate per venire bene a casa. 

Poi ho scoperto lo stampo cuociuova della Vorwerk che va direttamente nel vassoio del Varoma ed ho capito che mi ero complicata la vita per niente, ora diventava tutto piu' semplice. 

Stamattina, vista l'esperienza della scorsa volta, ho preso le uova direttamente dal frigorifero, le ho aperte e messe nello spazio apposito del cuociuova.

Risultato? Tuorlo che cola al punto giusto, bianco compatto, zero disastri nell'acqua bollente.

Come si fa nel dettaglio

Basta rompere l'uovo in una delle cavita' dello stampo per uova, posizionarlo sul vassoio del Varoma e far cuocere a Vapore per 13 minuti o comunque il tempo che preferisci in base alla consistenza del tuorlo che cerchi.

Niente aceto, niente vortice d'acqua da creare con il cucchiaio, niente ansia.

Le ho servite con un ventaglio di avocado a fette, bastoncini di carota cruda ed una spolverata di pepe e paprika dolce. 

Un piatto che sembra elaborato, ma che in realta' si fa da solo mentre pensi ad altro. 

Perche' mi piace per colazione

Proteine vere, grassi buoni dall'avocado, croccantezza della carota. Nessun bisogno di pane, biscotti o cereali per sentirsi sazi fino a pranzo: un'opzione perfetta se segui un'alimentazione low-carb o semplicemente vuoi iniziare la giornata con qualcosa di sostanzioso che ti da' la giusta carica per tutto il giorno. 

Se poi vuoi accompagnarla con un succo vitaminico fatto in casa fai come me: spezza 2/3 gambi di sedano, un paio di carote, una spolverata di zenzero in polvere (non avevo quello fresco, altrimenti e' preferibile) e del succo di mela zero zuccheri aggiunti, mezzo bicchiere d'acqua, frullare per 30 secondi a velocita' 10 ed il carico di vitamine e' pronto e buonissimo da bere. 

A questo punto la colazione e' pronta: tutti i macro nutrienti sono soddisfatti. 

E voi? preferite una colazione dolce o salata?

Raccontatemelo nei commenti, saro' felice di leggervi.

Vi auguro una buonissima giornata

Baciotti



martedì 28 luglio 2026

Grano duro, salsiccia e bietole allo zenzero: la ricetta Bimby nata per caso (e riuscita benissimo)

Ci sono ricette che nascono a tavolino, e ricette che nascono per caso. Questa fa parte della seconda categoria, ed è forse proprio per questo che mi piace raccontarvela.


Tutto parte da una ricetta Cookidoo che adoro: grano saraceno con gamberi e biete allo zenzero. 

L’idea era di rifarla quasi identica, con le bietole appena raccolte dal mio balcone. Poi la vita ha fatto il suo corso: il salmone che avevo in mente era rimasto nel congelatore in cantina, e con questo caldo scendere a recuperarlo proprio non se ne parlava. 



Il grano saraceno, dal canto suo, l’avevo solo in farina, e l’idea di una polentina bollente con queste temperature mi ha fatto passare la voglia.



Risultato: salsiccia al posto dei gamberi, chicchi di grano duro al posto del grano saraceno. Stessa base aromatica—zenzero, limone, prezzemolo—stessa tecnica di cottura al Varoma, ma un piatto completamente diverso, più adatto a una sera d’estate.



Ed è stato un successo. La cottura in Varoma mantiene la salsiccia morbida e succosa, mentre il grano duro assorbe tutti i profumi dell’acqua di cottura aromatizzata. Le bietole, cotte a vapore sopra la salsiccia, restano verdi e croccanti al punto giusto.


Davvero una splendida cena!



Vi è mai capitato di stravolgere una ricetta per necessità e scoprire che il risultato vi piace più dell’originale? 

Ditemelo nei commenti, e se provate questa versione fatemi sapere come viene!


Intanto buona serata e baciotti a tutti





sabato 25 luglio 2026

Presine triangolari fatte a mano: pratiche, imbottite e su misura per la tua cucina


Ci sono piccoli oggetti che sembrano semplici ma che, una volta provati, non se ne può più fare a meno. 


Le mie presine triangolari sono uno di questi, inizialmente si ha un po' di diffidenza perché' si e' abituati alle normali presine quadrate, ma una volta che inizi ad usarle, le trovi cosi' pratiche che non fai piu' marcia indietro. 

Le cucio e le uso e so quanto sia importante che una presina sia ben imbottita: per questo utilizzo un’imbottitura generosa di 2cm che protegge davvero la mano, non solo esteticamente ma nella praticità di ogni giorno.


Sono pensate per essere versatili, vanno bene per sollevare il coperchio di una pentola bollente, per afferrare il manico della caffettiera, per tutti quei piccoli gesti in cucina che spesso ci fanno scottare le dita.



Per il momento le ho cucite in queste 3 fantasie, ma tante altre ne verranno: la classica a pois bianco e nero, quella più decisa con le teste d’aglio (perfetta per chi ama la cucina vera, quella con gli ingredienti in bella vista), e la versione più easy in lino grigio chiaro e scuro.



Ogni coppia è cucita interamente a mano, un pezzo alla volta. Ideale come regalino per amiche e colleghe da fare a Natale o da portare in regalo ad un'amica che ci invita a cena. 


Scrivimi se vuoi un colore o una fantasia su misura!


Ti auguro una buonissima giornata!






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